Pagelle Sampdoria – Inter 0-5: la grande bellezza… continuerà?

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Era dalla goleada contro il Chievo che l’Inter non segnava più di due gol e convinceva come avvenuto oggi. Era dalla vittoria contro l’altra veronese che l’Inter non portava a casa i tre punti in trasferta, come questo mezzogiorno. L’Inter esce trionfante da Marassi, disputando un primo tempo incredibile contro una Sampdoria malata. Tolto il poker di Icardi, sono i due giocatori da riscattare, Rafinha e Cancelo che brillano, e una mancata conferma dei due potrebbe far salire l’odio dei tifosi nerazzurri contro la proprietà cinese a livelli altissimi. Ma questo è un altro discorso.

Handanovic 6: Mai impensierito, tranne nel palo di Zapata dove è incolpevole.

Cancelo 7 : Ecco il vero regista dell’Inter. Tutte le manovre partono dalla fascia del terzino portoghese che ancora una volta si dimostra un giocatore di caratura superiore. La mano di Spalletti nella migliorata fase difensiva è lampante. Fattore.

Skriniar 6: Pomeriggio tranquillo per il muro slovacco.

Miranda 6,5: Un po più impensierito di Skriniar, risponde bene con buone chiusure.

D’Ambrosio 6: Fa sempre fatica a giocare sulla fascia opposta al suo piede, ma difensivamente è sempre puntuale.

Gagliardini 6,5 : La condizione migliora, la testa di più, e ciò gli permette di giocare di prima in molte occasioni. Recupera un sacco di palloni ma deve stare maggiormente attento coi falli, sempre troppo duri e vistosi.

Brozovic 6,5: Due ottime prestazioni su due. Tanti chilometri percorsi come sempre ma con intelligenza. sapendo che alla prossima probabilmente ritornerà sui suoi soliti livelli, godiamocelo.

Candreva 6: Come per tutti, anche per l’ex Lazio la condizione fisica è migliorata. Tanto sacrificio ma sotto porta non sembra la sua stagione. Se mai segnasse prima di maggio si sentiranno campane a festa. (Dal 78′ Vecino s.v.)

Rafinha 7,5: L’elemento che mancava. Crescono i minuti, il fiato e la qualità delle sue giocate. Dribling, assist e mai una giocata banale. Si mangia un gol incredibile sullo 0-0 ma disputa una prova eccellente. Per riscattarlo 10 Euro ce li metto pure io. (Dal 80′ Borja Valero s.v.).

Perisic 6,5: Finalmente dopo più di tre mesi torna al gol. Non è ancora il cavallo del girone d’andata, ma si spera che la bella rete di oggi possa dargli più forza, perchè solo col vero Perisic si potrà seriamente sperare al quarto posto.

Icardi 9: Sempre criticato per lo scarso apporto al gioco, ma appena questo ha un centimetro non perdona. Probabilmente se ne andrà, e ci ricorderemo che questo a 25 anni ha già fatto 103 gol in Serie A. (Dal 66′ Eder 6: Entra a partita finita, incide poco.)

Spalletti 7: Aveva chiesto qualità, ed è stato accusato per l’ennesima sparata. Ma Spalletti c’aveva visto giusto: sapeva che la condizione stava crescendo e solo con giocate giuste e precise si sarebbero potute vincere le partite. Giampaolo non ne azzecca una in 180 minuti, ma Spalletti con la Samp è perfetto. Peccato che si sia finito di giocare contro i blucerchiati e peccato che la sosta arrivi ora. Ma da qua SI DEVE riaprtire.

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Matteo
Si ammala di interite nel settembre del 1994, anni in cui la scritta Fiorucci e il sinistro di Ruben Sosa dettavano legge. Paul Ince, Simeone, Cambiasso e Stankovic gli hanno provocato le stesse emozioni del primo calendario della Canalis. Setubal è la sua Nazaret.