Inter-Milan: l’anteprima

La pausa della Serie A, dovuta all’impegno delle nazionali, è finalmente terminata, è tempo di Inter-Milan. È tempo di derby.
Inutile lanciarsi in accorati appelli nostalgici, sappiamo bene che in questo periodo storico il derby non offre lo stesso spettacolo che ha offerto fino a pochi anni fa, ma sappiamo altrettanto bene che un derby rimane sempre tale, a prescindere da quale 11 vedremo in campo.

L’inter, fin qui a punteggio pieno, trova un Milan che dopo la sconfitta di Firenze si è rialzato rimontando contro l’Empoli, una vittoria ottenuta nel segno dei nuovi attaccanti, Bacca e Luiz Adriano, entrambi da tenere d’occhio. È il Milan di Sinisa Mihajlovic, cioè colui che avrebbe fatto volentieri la fame pur di non allenare i rossoneri, ricordando il “Io alla Juve? Giammai!” di Fabio Capello, ma che non disdegna di partecipare al più classico dei “chi non salta nerazzurro è” per farsi accettare dalla sua nuova tifoseria. Nulla da ridire contro il serbo, è stipendiato dal Milan, giusto che si sforzi di rappresentarne i tifosi, con tutte le contraddizioni che ne vengono fuori per il passato, ma l’aver corteggiato l’Inter in pubblico cercando in tutti i modi di arruffianarsene i tifosi, lo rendono un bersaglio troppo facile da colpire. Se ne farà una ragione lui, altrettanto faranno gli interisti. È anche il Milan del ritorno di Balotelli, l’abilità di Raiola nel riuscire a trovare una squadra di calcio al suo assistito ha ormai del paranormale. Balotelli cerca il quindicesimo rilancio della sua carriera, dopo aver firmato un contratto che prevede regole comportamentali senza precedenti (come il non arrivare ubriaco agli allenamenti, e possibilmente puntuale), è pronto per tornare in Italia, al fine di aiutare i giornali che sempre più annaspano alla ricerca di notizie frivole.

Per quanto concerne l’Inter, Mancini si ritrova per le mani gli ultimi arrivati, vale a dire: Perisic, Felipe Melo, Ljajic e Telles. Il tecnico ritroverà anche il capitano, quello nuovo, vale a dire Mauro Icardi, rientrato dall’infortunio della prima giornata. Come al solito vi sono disponibili diverse probabili formazioni e molte di queste danno una difesa diversa, il vero nodo da sciogliere è la presenza di Miranda, il difensore brasiliano si è infortunato in amichevole con il Brasile lasciando anticipatamente il campo, e se da una parte c’è chi parla di 15-20 giorni di stop possibili, dall’altra Mancini nella conferenza ha detto che l’ex Atletico Madrid potrebbe scendere in campo. Pretattica o dubbi autentici? E se non dovesse farcela il brasiliano, come i giornali dicono da giorni, a chi toccherebbe il compito di sostituirlo? Medel? Ranocchia? Juan Jesus? Inutile dire che il tecnico ha glissato a tutte le domande a riguardo, dicendo che deciderà in giornata chi andrà in campo o meno, su una cosa è stato chiaro, nel caso in cui dovesse tornare in campo Ranocchia, la fascia da capitano non sarebbe comunque più di sua proprietà, in quanto ora il capitano è Icardi. Anche a centrocampo restano un pò di dubbi, Guarin, Kondogbia e l’ultimo arrivato Melo, dovrebbero essere i più accreditati, ma Mancini stesso ha detto che ci vorrebbero “dieci Medel in campo”, e non dimentichiamo anche l’alternativa Brozovic. Alla fine per quanto banale sia da dire, le scelte le farà l’allenatore, a noi non resta che augurarci di vedere un derby un pò migliore dei precedenti, dal punto di vista dell’intrattenimento, e soprattutto per quanto riguarda il risultato finale.

Inter (4-3-3): Handanovic, Santon, Medel, Murillo, Juan Jesus, Kondogbia, Guarin, Felipe Melo, Perisic, Jovetic, Icardi. Allenatore: Mancini.

Milan (4-3-1-2) Diego Lopez, Abate, Zapata, Romagnoli, De Sciglio, Montolivo, De Jong, Kucka, Bonaventura, Luiz Adriano, Bacca. Allenatore: Mihajlovic.

Foto: inter.it

Alessandro

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Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.

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