Chi è Skriniar, il centrale dai piedi buoni

Quando si è capito che Skriniar fosse ormai destinato all’Inter, molti hanno storto il naso, perchè in effetti non ha ancora una grandissima fama. Cerchiamo di capire chi è, e come potrebbe essere utile alla causa nerazzurra.

Milan Skriniar è slovacco, classe 1995, lunga trafila in tutte le nazionali dalla U17 alla maggiore, passando per l’U21 dove è stato uno dei migliori giocatori per rendimento nell’Europeo in corso. Come riportato nel completo articolo su di lui de L’ Ultimo Uomo, è stato in passato seguito da club di tutto rispetto, come Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Juventus. Cresciuto nello Zilina, dove ha vinto tutto ciò che si può vincere in Slovacchia, Skriniar è un difensore piuttosto alto (1,87), con leve lunghe e discreta velocità. Ma il suo punto di forza non sono le capacità atletiche, comunque buone, ma quelle tecniche. Skriniar fa della costruzione del gioco e delle verticalizzazioni la sua arma migliore, preferendo giocare palla a terra piuttosto che con il lancio lungo. Nello scorso campionato è stato il secondo giocatore per dribbling medi a partita, e un’impressionante  quantità di passaggi compleati.

Per farsi un’idea delle qualità tecnica di Skriniar, basti pensare che ad Euro 2016 ha giocato l’ottavo di finale contro la Germania da filtro e regista di centrocampo e, nonostante l’esito negativo della partita, la sua prestazione non fu affatto negativa. Per essere un difensore centrale, ha una buona fama di goleador, guadagnata soprattutto come rigorista, infatti dei 15 gol segnati con lo Zilina in 102 presenze, ben 8 sono arrivati dagli 11 metri. Ancora nessun gol in Serie A, ma ci auguriamo che possa presto rimediare.

Non solo nel calcio di Spalletti, ma in generale in quello moderno, un giocatore in grado di costruire di far ripartire l’azione e che sappia gestire il possesso, è fondamentale. Probabilmente Sabatini e Spalletti hanno visto in lui un prospetto, un diamante grezzo da raffinare, partendo da doti di base indiscutibili. Skriniar infatti non è ancora un giocatore fatto e finito, e commette ancora errori di marcature e di concentrazione, anche figli della giovane età. Va detto però che, nonostante un inizio terribile, costellato di errori marchiani (in particolare contro il Milan, cui hanno seguito dure critiche), Skriniar è riuscito a imporsi piuttosto bene nel primo anno di Serie A.

L’Inter lo acquista dalla Sampdoria per una cifra vicina ai 20 milioni di Euro, compresi bonus, il cartellino del giovane Caprari è a parte (valutato circa 13 milioni), e compensa la cifra investita dall’Inter, comoda anche nella formula: prestito oneroso e riscatto obbligatorio in due anni. Per lui ben cinque anni di contratto in nerazzurro. Sperando che Milan si ambienti il prima possibile, non possiamo che augurargli il nostro benvenuto in nerazzurro!

Mikhail

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Mikhail
Cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Orfano di Christian Eriksen, ma sicuro che Inzaghi non possa mai essere più indisponente di Antonio Conte.