Progetto Inter, quattro anni dopo

Nella vita poche cose non cambiano mai, e l’amore per l’Inter è una di quelle. Tra quelle che invece cambiano c’è il tempo libero, quello per serve per curare i propri hobby, come gestire un piccolo blog che parla della tua squadra del cuore.

Dopo quattro anni le premesse del nostro articolo di auto-presentazione sono ancora tutte lì. L’Inter usa ancora a sproposito la parola progetto, che per noi è la garanzia che non accadrà nulla di buono. In realtà le ultime due stagioni si è raggiunto l’obiettivo minimo, sul filo del rasoio, e la società sta provando a crescere, ma per parlare di progetto compiuto sul serio si parla di trofei, e siamo ancora a distanza siderale. Ma almeno ci siamo liberati di Thohir!

In questi quattro anni l’Inter è cambiata molto. Non solo tanti allenatori e giocatori, ma soprattutto è cambiata la proprietà. Adesso anche la sede, e si lavora addirittura ad un nuovo stadio. Anche il nostro umile Progetto Inter qualche piccolo passo in avanti lo ha fatto. Certo, sappiamo che non arriveremo mai in cima alle classifiche dei più fighi blog sull’Inter, ma ci piace lo stesso scrivere sperando che qualcuno ci legga con interesse, e che abbia un po’ di simpatia per noi. Fino a quando anche solo un lettore avrà interesse verso di noi, faremo di tutto per esserci.

Questo quarto compleanno arriva con qualche piccola novità. Io e Alessandro, che oltre ad essere fratelli siamo fondatori di questo blog, continueremo a mandare la baracca avanti perlopiù in solitaria. Gli altri amici e collaboratori fanno un po’ più fatica di noi a tenere il passo. Ovviamente non è detto che non pubblichino un loro pensiero, di tanto in tanto. Sparirà il pronome noi sui social, perchè tanto il 99% delle volte sono io che scrivo e mi sembra il momento di scrivere in prima persona. Quando sarà così vedrete (M) a fine post, o in alternativa (A). Così almeno saprete con chi prendervela, come per tutte le altre cose che scriviamo.

Non potremo più garantire che per ogni partita arrivino le pagelle, o almeno non possiamo garantire che arrivino mezz’ora dopo. Potrebbero anche arrivare il giorno dopo o non arrivare proprio. In ogni caso non mancherà almeno un post sui social network per parlare della partita con voi che ci seguite. Lo stesso discorso varrà per gli articoli di commenti alle partite. Può sembrare un disimpegno, ma la verità è che le opzioni erano due: chiudere il blog, oppure scrivere di meno ma mantendo la stessa qualità di oggi. Dopo averci pensato (davvero) a lungo ho optato per la seconda scelta.

Sperando che questa stagione ci porti finalmente soddisfazioni, dopo tanti e troppo anni di bocconi amari, e sperando di dovermi pubblicamente rimangiare i miei articoli critici su Conte e Marotta, io e Alessandro saremo ancora qua, a scrivere le nostre cavolate sulla nostra squadra del cuore. Con il nostro sarcasmo e con il nostro spirito critico, ma cercando di essere sempre il più possibile obiettivi, e amandola sempre.

Mikhail

Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.
Mikhail

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Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.