Pagelle Udinese-Inter 0-4: i nerazzurri non mollano

Inter's Andrea Ranocchia jubilates after scoring the goal (0 -1) during the Italian Serie A occer match Udinese vs Inter at Friuli stadium in Udine, Italy, 6 may 2018. ANSA/ALBERTO LANCIA

Ecco le pagelle di Udinese-Inter, vinta dai nerazzurri per 0-4. I nerazzurri non mollano, ed espugnano la squadra allenata dagli ex juvetini Tudor e Iuliano, grazie alle reti di Ranocchia, Rafinha, Icardi e Borja Valero.

Handanovic 6,5: Impegnato nel primo tempo chiude la porta alla grande su Lasagna.

Cancelo 6,5: Solita partita di spinta del terzino portoghese. Fondamentale nella prima parte dell’incontro, con i nerazzurri in costante forcing.

Skriniar 7: Solito muro, solita sicurezza: dalle sua parti non si passa.

Ranocchia 6,5: Scelto all’ultimo momento, per l’infortunio di Miranda nel riscaldamento. Si trova al posto giusto al momento giusto per il gol che sblocca l’incontro, e avvia l’incontro verso la strada giusta. Commette uno svarione che manda in porta Lasagna, dimenticandosi completamente la diagonale, ma cerca il più possibile di non far rimpiangere Miranda.

Dalbert 6: Tolto dalla naftalina, sfodera una prova positiva. Vero anche che dalla sua parte s’è giocato poco, ma non ha commesso gravi errori. Esce per crampi, e non è la prima volta (dal 70′ Santon SV: entra a risultato acquisito)

Borja Valero 6,5: Scelta obbligatoria, con tutti gli altri centrocampisti rotti o squalificati, lo spagnolo a ritmi bassi sa farsi sempre rispettare. Trova addirittura il suo secondo gol in nerazzurro, quello dello 0-4.

Brozovic 7: L’Inter ha trovato il suo regista. Anche oggi Brozovic è stato preziosissimo, e ha garantito l’equilibrio tra le due fasi.

Candreva 5: Irritante, egoista e prevedibile. Candreva è l’unica nota davvero stonata di questa Inter. La ricerca insistente ed egoista del gol, tirando moltissime volte e da svariate posizioni, sminuiscono la sua prestazione. Se non segna ma gioca bene per gli interisti non è un problema, se pensa solo al suo gol e gioca male sì. (dal 78′ Karamoh 6: Apporta il suo dinamismo, e ha il tempo di mangiarsi il gol dello 0-5, colpendo una traversa da due passi)

Rafinha 7: Primo gol in nerazzurro, peraltro di ottima fattura, e solita prestazione di spessore. Intelligenza, dribbling e giocate utili per la squadra. Insostituibile. (dal 83′ Eder SV)

Perisic 6,5: Due suoi tiri vengono salvati sulla linea dai difensori friulani, e il suo incidere è spesso pericoloso.

Icardi 7: Gioca pochi palloni, ma segna sempre. Per lui 28 reti in campionato, solo uno meno rispetto a Ciro Immobile.

Spalletti 6,5: Mister Spalletti aveva poche alternative oggi, e addirittura la tegola Miranda nel riscaldamento. Ma l’Inter non ha tradito, ha dimostrato di non aver mollato e che ci crederà fino a quando la matematica non dirà diversamente.

Mikhail

Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.
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