Pagelle Udinese-Inter 0-0: altro pareggio ottenuto in modo irritante

Handanovic 6: Poche cose da fare, nessuna proibitiva.

D’Ambrosio 6,5: Merito suo per la grande occasione capitata a Keita nel finale. Buoni spunti e tanta corsa, anche se un po’ troppo falloso stasera.

Skriniar 6: I padroni di casa non costituiscono un pericolo costante per la retroguardia nerazzurra, e le poche volte in cui si riversano in avanti, la linea centrale riesce a tenere.

De Vrij 6: Come sopra, si sono viste partite più impegnative per la difesa.

Asamoah 6: Ordinato in entrambe le fasi.

Borja Valero 4,5: Lento, lento, lento. Difficile capire perché il tecnico in questo finale di stagione stia scommettendo così tanto su di lui, dopo averne fatto a meno per buona parte del campionato, ma i risultati non sembrano dargli ragione. (Dal 63′ Icardi 6: Prova a creare spazi in area di rigore e di certo dal suo ingresso la manovra un po’ ne giova, ma non abbastanza per portare a casa i tre punti.)

Brozovic 6: Malgrado tutte le scelte errate che possa compiere durante i 90′, la notizia della sua squalifica non è affatto positiva.

Nainggolan 6,5: È tra i più propositivi anche oggi, prova il tiro più volte e in modo anche pericoloso, e si inserisce spesso. Purtroppo non sembra avere la resistenza dei giorni migliori nei 90′.

Politano 5: Non è un buon momento di forma per lui, raramente salta l’uomo o fa la cosa giusta, con giorni di anticipo si capisce quando sta per andare al tiro. E con quale precisione. (Dal 77′ Candreva 5: La corsa è sparita da un pezzo, la precisione un ricordo, non si capisce che apporto possa più dare alla squadra.)

Perisic 6: Cresce nell’ultima mezz’ora di gara, dove inizia a mettere un po’ di palloni interessanti in area. Nulla di trascendentale, ma rapportato ai suoi colleghi di reparto, fa un figurone.

Lautaro Martinez 5,5: Impegno e tigna non gli mancano, ma stasera non riesce a farsi notare più di tanto. (Dal 79′ Keita 5,5: Gli capita la più grande occasione della partita, ma è bravo Musso a negargli il gol. Gli altri palloni che tocca, li sbaglia.)

Spalletti 5: Complessivamente parlando, non va bene. Per niente. Pareggio stiracchiato ottenuto contro una squadra senza alcuna pretesa. Puntualmente si rivedono in campo le stesse cose, fraseggio sterile, possesso palla fine a sé stesso, uomini d’area isolati e giocatori che non si capisce ancora cosa ci facciano in campo (Valero, Candreva). Non si fa un torto a nessuno nell’affermare che l’attuale classifica oggi come oggi è dovuta alle mancanze altrui, più che a meriti nostri.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.