Pagelle Torino-Inter, un brusco stop

L’Inter viene fermata a Torino, con il punteggio di 2-2. In vantaggio con gol di Kondogbia, i nerazzurri vengono prima rimontati e successivamente pareggiano i conti con Candreva. Joe Hart, portiere del Torino, responsabile su entrambe le reti nerazzurre.

Handanovic 6,5: Sicuro quando chiamato in causa, uno dei più lucidi.

D’Ambrosio 5,5: La chiamata in nazionale forse ha distratto Danilo, meno attento del solito.

Miranda 6,5: Leader difensivo inossidabile, conferisce la consueta sicurezza.

Medel 6,5: Con Miranda forma una coppia solidissima, peccato sia dovuto uscire per infortunio. (Dal 57′ Murillo 6: Gara attenta, senza sbavature particolari)

Ansaldi 6: Partita tutto sommato onesta per l’esterno argentino, di corsa e quantità.

Kondogbia 7: Il migliore dei nostri, nonostante qualche pallone ingenuamente perso come al suo solito. Il suo gol, al di là della collaborazione di Hart, è una grande invenzione, che dimostra ancora una volta come, con maggior sale in zucca, sarebbe un centrocampista di alto profilo. (Dal 76′ Brozovic 6,5: Entra bene in campo, gioca palloni intelligenti, compresi lanci che creano occasioni da gol.)

Gagliardini 5,5: Molto impreciso, probabilmente la sua prestazione più opaca in nerazzurro.

Banega 5,5: Dopo un inizio incoraggiante, è pian piano uscito dalla partita, fino a uscire dal campo nella ripresa. (Dal 60′ Eder 6: Il numero 23 cerca di aumentare le azioni d’attacco nerazzurre, riuscendo a scuotere la squadra.)

Candreva 6: Difettosa l’ala azzurra, che oltre al solito impegno non offre molto altro. Si trova al posto giusto e al momento giusto quando Hart cicca l’uscita sul cross di Ansaldi.

Perisic 4: Partita disastrosa, senza alcuna possibilità di attenuanti. Il croato è un giocatore assolutamente irriconoscibile, sbaglia praticamente ogni pallone che tocca, e spreca malamente delle ghiotte occasioni da gol nel finale di gara.

Icardi 6: Mauro lotta e fa a sportellate, pochi palloni giocabili in area, forse solo uno (che impegna severamente il portiere inglese).

Pioli 6: Il mister conferma la formazione, cosa che avremmo fatto un po’ tutti (compreso il sottoscritto), ma forse legge male la gara nella ripresa, dove per molto tempo l’Inter è stata alla mercè del Torino. Il pari è tutto sommato un risultato onesto, ma i rischi sono stati troppi.

Mikhail

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Mikhail
Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.