Pagelle Torino-Inter 0-3: i nerazzurri trionfano su un campo impraticabile

Le pagelle della convincente vittoria di ieri sera, che hanno visto un’Inter organizzata su tutti i fronti nonostante un terreno di gioco al limite dell’assurdo.

Handanovic 7: Quando c’è da intervenire lo fa con maestria, impedendo al Torino di rientrare in partita.

Godin 6,5: Rientra da titolare da titolare in campionato e lo fa con una prestazione ordinata e convincente.

De Vrij 7: In aggiunta alla consueta tranquillità con cui amministra la difesa, torna pure al gol.

Skriniar 6,5: Si soffre poco anche dalle sue parti.

D’Ambrosio 6,5: Difende bene, al solito suo. (Dall’83’ Dimarco SV)

Brozovic 8: Il migliore in campo, senza se e senza ma. Orchestra quasi ogni azione nerazzurra e si destreggia a meraviglia su un campo da gioco impraticabile. Oltre tutto, trova anche l’assist per il 3 a 0 di Lukaku che archivia la pratica.

Barella 6,5: La brutta notizia della serata. Non certo la sua prestazione, positiva come le altre volte, ma il fatto che debba uscire prematuramente per infortunio alla fine del primo tempo. (Dal 45′ Valero 6: L’intensità con la ripresa si abbassa e questo favorisce il suo modo di giocare.)

Vecino 6,5: Sta crescendo di condizione e visto l’alto numero di indisponibili a centrocampo, non può che essere una delle poche consolazioni. Dà il via all’azione del primo gol.

Biraghi 6,5: Assist per la seconda rete nerazzurra, onesta partita anche la sua.

Lautaro Martinez 7: Alla prima occasione segna, dialoga bene con i compagni al solito suo, unico accorgimento: dovrebbe evitare di farsi provocare dai difensori facendosi ammonire. (Dal 69 Candreva 6: Entra a risultato acquisito con poca possibilità per mettersi in mostra.)

Lukaku 7: Non sarà un killer, non sarà un fuoriclasse, sarà quello che si vuole, ma segna e continua a segnare. E alla fine chi segna ha ragione.

Conte 8: Un voto frutto del risultato collettivo, la squadra sta dando tutto affrontando ogni avversità e nonostante ciò è arrivato il record di punti nelle prime 13 giornate. Forse più un dato statistico che un autentico record, considerando che la stagione non è neanche a metà, ma dà la misura del lavoro svolto.

Alessandro

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Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.