Pagelle Roma-Inter 2-2: Keita ritrovato, Perisic appannato

Handanovic 6: Sul gol di Under non è che parte in ritardo. Non parte proprio. Gioiello balistico del giovane giallorosso, ma l’estremo difensore avrebbe dovuto provare, quantomento, a distendersi. Niente da fare sul rigore ottimamente calciato da Kolarov, e attento in altre circostanze.

D’Ambrosio 6,5: Parte male, parecchi errori e va in affanno ogni volta che viene puntato. Protagonista del contatto in area con Zaniolo non sanzionato dall’arbitro che farà discutere parecchio. Da lì in poi però cambia anche la sua partita in positivo, assist per Keita e diventa anche più propositivo in attacco.

Skriniar 6,5: Prestazione solida, al netto di qualche episodio in cui si è visto superare da qualche avversario, nei due gol avversari non c’è responsabilità da parte dei difensori centrali.

De Vrij 6,5: Vedi sopra.

Asamoah 6,5: Il lavoro stasera non gli è mancato in nessuna delle due fasi, prestazione più convincente nel primo tempo ma comunque più che positiva.

Borja Valero 6,5: Gioca con la consueta saggezza ogni pallone che gli capita tra i piedi, e regge la maggiore freschezza atletica degli avversari. Nel secondo tempo cala un po’ di intensità, ma si fa comunque apprezzare. (Dall’80’ Vecino SV)

Brozovic 5,5: Ingenuo sul tocco di mano in area. La partita non è neanche così malvagia, anche se non siamo ai livelli a cui ci aveva abituato, ma l’errore commesso porta via due punti.

Joao Mario 6: Senza infamia e senza lode, bravo nella fase di interdizione, ma un po’ troppi errori di misura. È comunque positivo averlo recuperato per il centrocampo, visto che in tribuna non era di grande aiuto.

Perisic 5: Continua il periodo di forma poco felice del croato, le sue incursioni personali con cui apriva le difese avversarie somigliano sempre più a un vago ricordo. (Dall’81’ Martinez SV)

Keita Balde 7: Finalmente Keita continua a giocare bene, e stavolta contro un avversario comunque ostico seppur con parecchie defezioni. Va ancora a segno ed è il giocatore più pericoloso finché si trova in campo. (Dal 62′ Politano 6: Buone accelerazioni, ma in certe circostanze poteva fare meglio.)

Icardi 6,5: Alla fine realizza il gol più difficile tra le occasioni che ha avuto, con un ottimo stacco di testa.

Spalletti 6: Probabilmente il Keita odierno avrebbe meritato maggiore minutaggio dell’opaca versione di Perisic, così come altre tempistiche dei cambi risultano perfettibili col senno di poi. Due punti persi perché due volte in vantaggio? Forse, ma guardando la classifica e considerando la falsa partenza estiva, non si può che essere soddisfatti per il rendimento complessivo della squadra.

Alessandro

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.