Pagelle Parma-Inter 1-2: Sanchez non delude


La doppietta di Alexis Sanchez permette all’Inter di chiudere una partita che si è dimostrata essere più complicata del previsto.

Handanovic 6: Bene su Kurtic quando chiamato in causa sullo 0 a 0, incolpevole sulla rete di Hernani.

Skriniar 6,5: Non è una partita per mettersi in mostra come altre, però dà sicurezza al reparto.

De Vrij 6,5: Regge bene gli attacchi aerei.

Bastoni 6,5: Propositivo in spinta e abbastanza attento in area.

Hakimi 7: Crea più problemi lui alla difesa gialloblu, di tutti gli altri suoi compagni di gara, almeno nei primi 45 minuti. Secondo tempo meno appariscente ma comunque più che utile alla difesa.

Brozovic 6,5: Partenza diesel, alterna cose buone ad altre a dir poco spiacevoli. Si accende nel secondo tempo e dà il via al gol del vantaggio nerazzurro. In interdizione fa sempre il suo.

Eriksen 6,5: Primo tempo insufficiente, secondo tempo in crescendo. Riesce a far ripartire la squadra da ogni posizione e lancia benissimo creando più volte scompiglio nella retrovia emiliana. (Dal 67′ Vidal 6: Rallenta un po’ il ritmo il suo ingresso, ma inevitabile che accadesse in situazione di vantaggio.)

Barella 6: Non la sua miglior partita, ma comunque fa sentire la presenza in più occasioni.

Perisic 5,5: Poco lucido nelle situazioni d’attacco, l’impegno stasera non basta. (Dall’84’ Darmian SV)

Sanchez 7,5: Perfetto, nient’altro da aggiungere. Non impressiona, come molti altri, nel primo tempo, ma nelle occasioni che gli capitano non lascia scampo agli avversari. (Dal 75′ Lautaro Martinez 6: Non riesce a incidere come vorrebbe in alcune situazioni, ma la voglia è quella giusta.

Lukaku 6,5: Gioca lontano dai suoi livelli migliori, davanti al portiere fa quasi sempre la scelta sbagliata, ma ha il merito di entrare da protagonista nei due gol nerazzurri. La cavalcata nel secondo gol è un marchio di fabbrica.

Conte 7: Nulla da dire oggi, era troppo importante vincere e le scelte danno ragione al mister, sia le molte conferme che la mossa Sanchez.

Alessandro

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Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.