Pagelle Parma-Inter 1-2: Bastoni regala tre punti insperati!

Le nostre pagelle di Parma-Inter, terminata 1-2. Pessima partita dell’Inter, rimessa però in piedi grazie ad un micidiale 1-2 di De Vrij e Bastoni negli ultimi minuti. Il risultato è l’unica nota buona di stasera. Le nostre pagelle:

Handanovic 6: Non ha colpe sul gol subito, per il resto è ordinaria amministrazione.

D’Ambrosio 5: Si arrangia da centrale, ma non è il suo ruolo. Perde spesso la bussola.

Godin 5: Fatica a giocare a tre, e a seguire Kulusevski. Prova anche timidamente a spingere come esterno, con risultati modesti. (dal 73′ Bastoni 6,5: Match winner in una partita vinta quasi per miracolo. Il giovane difensore approfitta della dimenticanza degli avversari, appena rimasti in dieci, e toglie molte castagne dal fuoco)

De Vrij 6,5: Nel naufragio generale è difficile emergere, lui ci riesce: segna il gol del pareggio, raddrizzando una partita che sembrava irrecuperabile.

Gagliardini 4,5: Picchia e corre, ma la qualità non è il suo forte.

Barella 5: Gli manca accanto il filtro di Brozovic che gli consentiva di far esplodere il suo dinamismo. Opaco e falloso, l’ombra del giocatore che conosciamo.

Candreva 5: Bevuto da Gervinho in occasione del gol del Parma, non riesce quasi mai ad andare sul fondo e rendersi utile. (dal 69′ Moses 6: Corre tanto e sbaglia molto palla al piede, come Candreva del resto, ma ha il merito di servire a Bastoni l’assist per la vittoria)

Biraghi 4,5: Se possibile anche peggio del collega Candreva. Qualità pochissima, e anche in fase difensiva lascia a desiderare. (dal 69′ Young 5,5: Prova a far meglio del compagno, ma incide poco)

Eriksen 4,5: Un fantasma. Il danase è abbandonato a sè stesso, perso nella gigantesca prateria tra centrocampo e attacco. (dal 69′ Sanchez 6: il suo ingresso dà una scossa alla squadra)

Lautaro Martinez 5: Esclusi i falli in attacco è difficile accorgersi della sua presenza, fino all’assist per il pareggio di De Vrij.

Lukaku 5: Prova a mettere il fisico, ma non serve a molto. Il primo tentativo credibile dell’Inter è un suo tiro da fuori area, fuori di un soffio. Dovrebbe far riflettere che è arrivato nell’ultimo quarto d’ora di partita.

Conte 5: Inter senza idee, messa in campo in modo confusionario e con spazi incredibili tra i reparti. Resta davvero incredibile come si riesca sistematicamente a mettere in imbarazzo giocatori d’esperienza internazionale come Godin ed Eriksen. Non applica nessun correttivo per ben 70 minuti, e ad abbandonare i suoi dogmi non ci pensa proprio. Graziato dal suicidio del Parma, avrebbe ottenuto un voto decisamente più basso.

Mikhail

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Mikhail
Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.