Pagelle Napoli-Inter 4-1: disastro totale

Handanovic 4,5: Stasera non abbiamo perso a causa sua, ma non dà l’impressione di poter arrivare a dire la sua in nessuna delle conclusioni partenopee. Assiste, inerme, al disfarsi della difesa, unica costante di un’annata deludente sotto ogni punto di vista.

Asamoah 4: Apre le danze alle reti dei padroni di casa con un illuminante passaggio per Zielinski, che però non è suo compagno di squadra.

Miranda 5: Parte bene nel primo tempo, poi naufraga coi compagni nella ripresa.

Skriniar 5: Il Napoli entra quando ne ha voglia in aerea e alla fine anche lui deve soccombere.

D’Ambrosio 4: Generosità e poco altro.

Gagliardini 4,5: Va in difficoltà ed è in costante affanno. (Dal 58′ Vecino 4,5: Entra in sintonia con i compagni e quindi non ci si accorge della sua presenza in campo.)

Brozovic 4,5: Per ogni pezza messa in difesa, ci sono 3 o 4 scemenze palle al piede, non un gran bilancio.

Perisic 4: Indovina qualche passaggio che Lautaro vanifica con conclusioni lontane dall’essere definite tali, poi si spegne del tutto nella ripresa. (Dal 79′ Candreva 4,5: Ha un’occasione, ma sceglie di sparare addosso al portiere. Per il resto c’è tutto il repertorio a cui ci ha abituati, malgrado il minor tempo per esibirsi.)

Politano 4,5: Lontano dalla forma migliore e si vede, ma tra i pochi in grado di percorrere la fascia andando ad un’andatura che non sia quella turistica. (Dal 46′ Icardi 5: Realizza il gol più inutile della stagione su rigore.)

Nainggolan 3: Non si capisce perché giochi tutta la partita, ma forse è anche la stessa ragione per la quale sia stato acquistato. Un giocatore che gioca bene sì e no metà delle partite che disputa, senza considerare l’altra metà trascorsa in infermeria.

Lautaro Martinez 4: Sfortunato in alcune occasioni, poco furbo in altre, l’impressione è che stasera non avrebbe segnato neanche con le mani.

Spalletti 3: A suo dire, con il Napoli avremmo dovuto vedere più spazi perché squadra che concede più spazi delle “piccole” che ultimamente ci avevano fatto sudare lasciandoci il possesso palla. Detto fatto, in pratica. Possesso palla nerazzurro, e dominio Napoli. Per quanto concerne la classifica, l’Inter ha completamente dilapidato il vantaggio accumulato nei mesi, e adesso dovrà sperare nell’ultima giornata, ancora una volta, per sventare un’ulteriore figuraccia.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

About the Author

Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.