Pagelle Milan-Inter 0-0: un pareggio con qualche rimpianto

Handanovic 7: Gran parata nel primo tempo, su colpo di testa, attentissimo nella ripresa a chiudere lo specchio a Cutrone.

D’Ambrosio 6: Una disattenzione nel finale che poteva costare carissima, partita comunque tutto sommato sufficiente

Miranda 6,5: Oggi più attento che in altre occasioni.

Skriniar 6,5: Ogni tanto fa delle giocate un po’ rischiose, ma prestazione comunque valida.

Cancelo 6,5: Si fa vedere in continuazione in avanti, e offre una buona prova anche in difesa.

Gagliardini 6: La velocità non è il suo forte, ma dà il suo contributo a entrambe le fasi.

Brozovic 6,5: Uomo tuttofare del centrocampo nerazzurro, dall’interdizione all’impostazione, tante giocate intelligenti che si contrappongono alle scelte sconsiderate. Il saldo è comunque più che positivo.

Perisic 6: È in crescita rispetto agli ultimi tre mesi, e per quello non è che ci volesse molto, poteva fare meglio in determinate circostanze, ma è tornato ad essere un giocatore comunque importante per la manovra.

Candreva 5,5: La palla per Icardi che varrebbe il gol dell’1 a 0 è sua, ma è fuorigioco. L’altra che lo manda a porta libera non viene sfruttata. Per il resto, partita sottotono dell’ala nerazzurra. (Dal 77′ Eder SV)

Rafinha 6: Buon primo tempo, cala di intensità nella ripresa, ma rimane il più adatto a giocare nella trequarti. (Dal 71 Borja Valero 6: Messo per sprecare meno palloni possibili, e assolve al suo compito. In alcune circostanze ritarda un po’ troppo la giocata.)

Icardi 5,5: Ciò che sa far meglio è fare gol, questo lo sanno tutti. Alla prima occasione a tu per tu col portiere non fallisce, ma è fuorigioco. Le altre due le divora, e se sulla seconda è difficile arrivarci, sulla seconda ci sono molte meno scuse.

Spalletti 6: La formazione è corretta, l’Inter tiene il campo bene, e il mister sembra aver sistemato il centrocampo nelle ultime partite. Rimangono alcune perplessità per le scelte dei cambi, ma parleremmo d’altro se una delle due occasioni nerazzurre nel secondo tempo, fossero state concretizzate.

Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.