Pagelle Juventus-Inter 1-0: rimpianti per le occasioni e per i cambi

Handanovic 5,5: Il tempo sulle uscite non è mai stato il suo forte, ma l’uomo in area in occasione del gol, non se lo perde lui.

Vrsaljko 5,5: Male nei cross, ma si regala qualche chiusura decisiva nel primo tempo.

Miranda 6: Spalletti premia la sua voglia di giocare e lo manda in campo, qualche sbandata in uscita dal pressing avversario, ma nel complesso buona prova.

Skriniar 6: Partita fisica dove si trova perlopiù a suo agio.

Asamoah 5: Male, male, perde Mandzukic nella rete che decide la partita e non combina granché in nessuna delle due fasi.

Brozovic 6,5: Appena incassato il gol inizia a perdere di lucidità e a sbagliare il doppio dei passaggi rispetto al solito. Toglie comunque in più occasioni le castagne dal fuoco in difesa.

Joao Mario 5,5: Inizio incoraggiante, come un po’ tutta la squadra, ma si perde col cambio ruolo deciso dal mister nella ripresa. (Dal 77′ Martinez 5,5: La voglia c’è, la precisione un po’ meno, i due tiri effettuati non sono proprio memorabili. Ma certo è l’ultimo responsabile stasera.)

Gagliardini 5,5: Va bene la sfortuna per il palo colpito davanti al portiere, ma non era un’occasione che può ricapitare facilmente in una partita del genere, e la cosa pesa. (Dal 69 Keita 6: È in un buon momento, forse sarebbe servito prima.)

Politano 6,5: Buonissime cose alternate ad errori di valutazione, ma è tra i più attivi nella prima metà di gara. (Dal 58′ Valero 5,5: Non entra mai in partita, e il suo ingresso rompe i meccanismi di un centrocampo che sembrava funzionare bene.)

Perisic 5,5: La partenza è valida, sembra ispirato, ma con lo scorrere dei minuti la sua presenza sparisce dal campo, diventanto via via un’opaca comparsa.

Icardi 6: È bravo a servire Gagliardini a tu per tu col portiere, è bravo a dialogare con Lautaro, ma davvero poche occasioni per pungere.

Spalletti 5: Il cambio a inizio secondo tempo smonta la squadra, ne disinnesca gli equilibri che lui stesso aveva preparato bene, spostando Joao Mario dalla linea di centrocampo alla fascia, per far entrare uno spaesato Valero oggi più che mai fuori contesto. E dire che la fisicità di Vecino sarebbe servita molto di più. Dimostra ancora una volta, purtroppo, di avere poca affinità col leggere le partite in corsa, e apportare correttivi peggiori stasera non era semplice.

 

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.