Pagelle Inter-Verona 2-1: un gol di Barella da cineteca risolve tutto

Le pagelle di Inter-Verona 2-1, rimonta compiuta grazie a un gol fantastico di Barella!

Handanovic 5,5: Causa il rigore che dà il vantaggio agli ospiti, non ha molto altro di impegnativo da fare in serata.

Skriniar 6,5: Soffre poco le sporadiche sortite avversarie.

De Vrij 7: Aiuta parecchio nella manovra quando il Verona è rinchiuso negli ultimi 30 metri, aggiungendo il tutto alla sua solidità.

Bastoni 7: Si fa apprezzare anche sul fronte offensivo, dove dopo una bella incursione personale è bravo Silvestri a negargli il gol.

Biraghi 5,5: Timido e insicuro, pur non dovendo badare molto alla fase difensiva non riesce comunque a incidere più di tanto in attacco. (Dal 64′ Candreva 6: Gettato nella mischia per creare scompiglio nella retroguardia avversaria.)

Brozovic 6: Primo tempo negativo, nel secondo tempo rialza la testa e detta meglio i ritmi del centrocampo.

Vecino 6,5: Primo tempo abbastanza anonimo, poi quando c’è da inserirsi in area e staccare di testa pochi possono avere la sua prontezza.

Barella 7: Come molti altri non parte benissimo, poi nella ripresa fa la differenza come ci ha abituato. Il gol che decide l’incontro è meraviglioso.

Lazaro 6,5: Partita in crescendo, culmine della prestazione è l’ottimo assist per Vecino che vale il momentaneo pareggio. (Dall’85’ Lazaro SV)

Lautaro Martinez 6: Si muove bene ma non riesce a segnare. (Dall’81’ Esposito SV)

Lukaku 6: Come gioco collettivo oggi ci siamo, dialoga bene e fa salire la squadra. Come freddezza davanti al portiere, proprio no. È poco lucido in più situazioni dove sarebbe stato facile per uno come lui trovare la rete. L’Inter vince comunque e dopotutto per l’apporto dato alla squadra, una parte del merito è anche sua.

Conte 6,5: Il gruppo rimane sul pezzo, dopo la bruciante sconfitta in Germania era lecito aspettarsi difficoltà contro una squadra ben organizzata in difesa come l’Hellas, ma i nerazzurri riescono comunque a portare a casa il bottino pieno e la sosta arriva al momento giusto.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.