Pagelle Inter-Tottenham 2-1: Vecino è una sentenza

Handanovic 6,5: Gli gira male sul gol londinese, tiro deviato e lui non riesce ad alzarla a sufficienza per metterla in corner. Ottimo per il resto, evita il raddoppio del Tottenham in più occasioni e si dimostra sicuro e puntuale nelle uscite.

Asamoah 7: Andamento costante per tutta la partita, più che buono, e assist per il pareggio nerazzurro.

Miranda 6: Dà vita all’assurdo campanile che porta in vantaggio gli inglesi, per il resto buona prestazione.

De Vrij 6,5: Si lascia sfuggire Kane commettendo un errore grossolano nel primo tempo, ma viene graziato dagli eventi. Non commette altre ingenuità.

Skriniar 6: Provato come terzino non è a suo agio come quando si trova a battagliare nell’area di rigore. Non è neanche una partita semplice per giocare in un ruolo non suo, ma cerca comunque di adattarsi.

Brozovic 7: Un crescendo, avvio discontinuo per poi prendere in mano il centrocampo in ambo le fasi. Che non si possa fare a meno, non è più una notizia da tempo.

Vecino 6,5: È stato praticamente il peggiore in campo fino a pochi minuti dalla fine. Salvo poi cambiare tutto a pochi giri di orologio con l’incornata. Il calcio è imprevedibile, ed è bello per questo.

Perisic 5,5: Confuso e meno lucido delle ultime apparizioni, si è visto da subito che non fosse in una delle migliori serate. (Dal 64′ Candreva 5: Brutto ingresso dell’ex biancoceleste che sbaglia praticamente ogni giocata, dai cross, ai passaggi fino all’unico tiro consegnato ai tifosi presenti. )

Nainggolan 5,5: Nervoso e impreciso. Può fare meglio. (Dall’89’ Borja Valero SV)

Politano 5,5: Buon primo tempo, ma nella ripresa il suo rendimento crolla, sbagliando quasi ogni mossa. (Dal 72′ Keita 6: Prova a dire la sua e a dare coraggio alla squadra.)

Icardi 7: Alla prima occasione realizza un gol pazzesco da fuori area con una conclusione al volo. Possiamo accontentarci, no?

Spalletti 6: Esce fuori da una serata che avrebbe reso la sua situazione parecchio complicata. L’Inter trova i tre punti pur non brillando contro un avversario comunque di indiscusso di livello, e adesso non resta che fare quadrato e concentrarsi sulla Sampdoria.

Alessandro

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.