Pagelle Inter-Torino 2-2: Handanovic preoccupa, gli altri pure

Handanovic 5: Il portiere deve sapere quando uscire, e deve anche trasmettere sicurezza al proprio reparto. Quanto si verifica nel primo gol ospite è tutto ciò che invece non si dovrebbe mai fare, pessima scelta di tempo e lettura agghiacciante della situazione, con lo sloveno che lascia la porta spalancata a Belotti.

D’Ambrosio 5: Sbaglia a leggere un lancio elementare da 50 metri, e permette a Belotti di riaprire una partita fino a quel momento mai in discussione. Non un bell’avvio di stagione per lui, ad oggi.

De Vrij 6,5: Trova la prima rete in nerazzurro sulla punizione pennellata da Politano.

Skriniar 6: La capitolazione nel secondo tempo non avviene per causa sua, prestazione sufficiente.

Vrsaljko 5,5: Ha bisogno di entrare in condizione, quindi di giocare. C’è da aspettare, speriamo non troppo. (Dal 71′ Keita 6: Buone accelerazioni, si vede che atleticamente è tra quelli più in forma.)

Vecino 5,5: Non ancora al meglio, e si vede. Dall’autonomia alla lucidità.

Brozovic 6: Primo tempo più che valido, secondo tempo insufficiente, il voto ne è la media.

Asamoah 6,5: Riesce a giocare in ogni ruolo in pratica, e a non sfigurare. (Dal 66′ Dalbert 5,5: Impaurito e spaesato, inizia regalando subito palla agli avversari.)

Politano 6,5: Buonissimo l’assist per il 2 a 0, e altrettanto alcuni spunti sulla fascia. (Dal 92′ Martinez SV)

Perisic 6,5: Primo gol stagionale alla prima occasione. Va vicino alla doppietta, ma Sirigu è bravissimo a salvarsi nel finale.

Icardi 6: Bello l’assist per Perisic, non ha grandi occasioni per poter dire la sua davanti al portiere stasera.

Spalletti 5,5: Un allenatore si giudica dai risultati, e questi ancora stentano ad arrivare. Molti avevano tirato un sospiro di sollievo per il calendario sorteggiato, ma è evidente che ci si debba ricredere. La squadra è più forte dello scorso anno, ma deve ancora essere inquadrata, e c’è da farlo alla svelta.

 

 

Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.