Pagelle Inter-Sampdoria, Brozovic da inchiesta

I nerazzurri in vantaggio a fine primo tempo, si fanno rimontare nella ripresa dalla Sampdoria, un suicidio collettivo capeggiato da Brozovic, emblema di una squadra che alla prova del nove non è ancora riuscita a diventare matura.

Handanovic 6: Graziato dal palo due volte nella prima frazione, beffato sul colpo di testa che diventa un assist per Schick. Il rigore come si sa, non è una sfida pari tra attaccante e portiere.

D’Ambrosio 6,5: Gol del vantaggio, aiutato da una deviazione, poi resta comunque tra i più positivi.

Medel 5,5: Nei momenti clou si fa trovare impreparato, saltato più volte nell’uno contro uno, è meno presente del solito.

Miranda 6: Più convincente del compagno di reparto cileno.

Ansaldi 5,5: Dài e vai continuo sulla fascia, ma pochi risultati.

Gagliardini 6: Incerto nei primi minuti, poi la sua prestazione migliora, sostituito precauzionalmente a causa di una botta rimediata al termine del primo tempo. (dal 45′ Kondogbia 6: Fa sentire la sua presenza a centrocampo e prova anche far salire la squadra, pur non avendo nella tecnica la sua arma migliore, l’impegno comunque è apprezzabile. )

Brozovic 3,5: Troppo facile capire chi sia stato il peggiore, difficile però descrivere a parola la nocività di Marcelo, indolente, impreciso e distruttivo. Il colpo di genio finale è il fallo di mano in area che regala il rigore (e i tre punti) ai blucerchiati.

Banega 5,5: Cerca di trovare spazio tra le linee, ma non è la sua giornata migliore. (Dal 66′ Eder 5,5: Ormai ai suoi ingressi che non spostano gli equilibri, ci siamo affezionati.)

Candreva 5: Davanti al portiere ha molto da farsi perdonare, crossa in modo spregevole, e purtroppo per lui la sua unica azione pregevole viene rovinata da Icardi a porta vuota.

Perisic 6: Là davanti è il migliore, non è autore di una partita fantascientifica, ma è tra i più pericolosi e costanti. Difficile spiegare però, perché sia stato sostituito lui, e non altri. (Dal 78′ Joao Mario 5,5: In molti si sono chiesti perché non venisse data possibilità al portoghese di giocare, ma una volta entrato in campo, quella domanda ha trovato risposta.)

Icardi 5: Non è il killer delle serate migliori, né di testa nè di piede.

Pioli 5: Stasera la formazione non dà ragione al tecnico, in compenso i cambi non fanno che aggravarne il giudizio. L’Inter ha avuto le sue occasioni per chiudere la pratica, ma non le ha sapute sfruttare, e adesso il terzo posto è definitivamente andato.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.