Pagelle Inter-Sampdoria 2-1: grande vittoria e che grinta!

Le nostre pagelle di Inter-Sampdoria, i nerazzurri battono meritatamente i blucerchiati con i gol di D’Ambrosio e Nainggolan:

Handanovic 6,5: Pochi interventi, ma tutti stilisticamente impeccabili. Debutto vincente in casa per il nuovo capitano nerazzurro.

D’Ambrosio 6,5: Gioca un primo tempo terribile, a tratti sconcertante, ma nella ripresa cresce di intensità e, dopo aver realizzato il gol dell’1-0 aumenta la concentrazione. Il recupero sul fallo laterale nei minuti finali è commovente.

Skriniar 7: Un po’ opaco ad inizio match, sontuoso nella ripresa. Durante il forcing doriano è l’elemento trascinante dell’Inter.

De Vrij 7: Meno appariscente del compagno forse, ma è impeccabile per tutto il match.

Dalbert 6: Sbaglia, recupera, sbaglia, recupera. Le qualità sono limitate, ma almeno sotto il profilo caratteriale sembra crescere un po’.

Brozovic 6,5: Smista almeno un migliaio di palloni. Meno preciso di altre volte, ma è fondamentale come sempre.

Gagliardini 6: La qualità non è mai stato il suo forte, e di sicuro non lo diventerà, però si fa apprezzare per qualche buon recupero palla. (dal 58′ Joao Mario 6: Corre e cerca di apportare maggiore qualità, riuscendoci però a fasi alterne. A volte si assenta dalla partita, ma il suo apporto è comunque sufficiente.)

Nainggolan 7: Potrà sembrare un voto troppo alto, ma secondo me meritato. Vivo sin da subito, sfiora il gol con una conclusione difficile nel primo tempo, e nella ripresa la sua prestazione sale vertiginosamente. Tanti palloni arpionati, verticalizzazioni, sportellate e un po’ di sana cattiveria, condite da un complicatissimo gol vittoria al volo. (dal 88′ Vecino SV)

Politano 5: La delusione assoluta della partita. Salta raramente l’uomo, e quando lo fa riduce il tutto a giocate egoistiche e fini a sé stesse. Sparacchia fuori da ogni posizione, ed ignora troppe volte compagni piazzati molto meglio di lui. L’Inter cambia marcia davvero solo con la sua uscita. (dal 67′ Candreva 5,5: Gioca pochi palloni, ma li buca praticamente tutti.)

Perisic 6,5: Primo tempo pigro, secondo tempo da giocatore decisivo. Mette tre palloni tesi in area di rigore, ma solo la sfortuna ha voluto che si sia sbloccato il risultato solo al terzo tentativo. Sbaglia un gol, è vero, ma il suo apporto è positivo, e si vede nella generosità con cui va a contendere palloni anche fuori dalla sua area di competenza.

Lautaro Martinez 6,5: Avesse l’istinto killer del finalizzatore, sarebbe un fenomeno. Però ha carisma da vendere, lotta alla morte su ogni pallone, ingaggia duelli fisici con chiunque, e spesso li porta a casa. Una spina nel fianco costante per le difese avversarie, e ha ancora margini di miglioramento impressionanti.

Spalletti 7: L’Inter è organizzata, fisicamente accettabile nonostante la partita di Europa League di giovedì, e soprattutto aggressiva e concentrata sotto il profilo mentale. Nella ripresa la squadra gioca una partita complessivamente inappuntabile, sfiorando il gol in numerosissime occasioni. La Sampdoria avrebbe portato a casa il punto solo grazie alla fortuna, con maggiore cattiveria tre o quattro gol di scarto sarebbero stati assicurati. E la Samp non è propriamente il cliente più facile, e questa partita è davvero un raggio di sole sull’ambiente, deturpato e innervosito dalla questione Icardi. Spalletti sta reggendo la situazione, tutt’altro che facile, e lo spogliatoio dimostra di essere con lui.

Mikhail

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Mikhail
Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.