Pagelle Inter-Roma 1-1: Perisic salva il risultato, zona Champions ancora da blindare

Handanovic 6.5: Niente che possa fare sull’unico gol subito, bravo a negare il gol nel finale a Kolarov.

Asamoah 6: In difesa abbastanza lucido, gioca un gran numero di palloni in avanti ma che non sempre vanno a buon fine, anzi. La voglia di spingere da parte sua c’è, purtroppo la resa nei cross non è granché.

Skriniar 6: Brutto primo tempo, con errori di impostazione e difficoltà a marcare i brutti clienti della Roma. Nella ripresa riesce a dare un contributo migliore.

De Vrij 6,5: Il più solido della retroguardia.

D’Ambrosio 6,5: Contenere El Shaarawy è un compito arduo e non sempre gli riesce. Ma compensa il tutto con l’assist che riporta in parità il punteggio.

Borja Valero 6,5: Primo tempo in costante affanno, il secondo tempo in crescita, malgrado la resistenza non sia mai stata la sua arma principale. Per ovvie ragioni l’Inter va in affanno sulle ripartenze giallorosse con il centrocampo voluto da Spalletti. Valero fa quello che sa fare, distribuisce palloni, al suo ritmo, non certo elevato, e usa l’esperienza per guadagnare un buon numero di falli.

Vecino 6: Non sembra essere la sua migliore serata, non dà grande aiuto a Valero nella copertura, raramente i suoi strappi servono a qualcosa. Crea qualche occasione interessante, ma non molto di più.

Nainggolan 5: Ci si aspettava una versione più arrembante in cerca di rivincita verso la sua ex squadra. Attesa e realtà, però, sono parecchio lontani. (Dal 54′ Icardi 6: La sua presenza in area crea spazi agli inserimenti degli altri compagni.)

Perisic 6,5: Di segnare segna, riesce anche a fasi alterne a fare qualche cross utile per i suoi. Peccato non sia riuscito ad approfittare della ribattuta sulla respinta di Mirante nel primo tempo.

Politano 6: Si può indovinare facilmente cosa farà con la palla, cioè quando decide di crossare o di accentrarsi e tirare. Il problema è il come. Raramente riesce a unire la quantità con la qualità. (Dall’84’ Keita SV)

Lautaro Martinez 6,5: È stata bravo Mirante a negargli il gol nel primo tempo, lui altrettanto a cercare di inserirsi tra le linee e cercare di mettere in affanno la retroguardia giallorossa. (Dal 79′ Joao Mario 5,5: Scelta illogica, prestazione sciagurata, seppur di breve durata.)

Spalletti 5,5: Siamo alle solite, al momento della verità, formazioni che non convincono e sostituzioni che fanno riflettere. Vero la classifica oggi pare al sicuro, ma considerando l’andamento delle dirette concorrenti, l’Inter avrebbe dovuto sbrigare la pratica qualificazione Champions, da parecchio.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.