Pagelle Inter-Rapid Vienna 4-0: tutto da copione

Handanovic 6: A parte qualche tiro da fuori di poche pretese, non corre pericoli.

Asamoah 6: Serata tranquilla, dove raramente gli tocca intervenire in difesa.

Skriniar 6,5: Inizio leggero dove rischia di regalare un pallone in area, ma rimedia. Da lì in poi solito muro. (Dal 77′ Miranda SV)

Ranocchia 6,5: Trova il gol da fuori con un gran bel gesto. Con una sbavatura difensiva rischia subito dopo di regalare il gol agli ospiti, ma poi nient’altro di erroneo.

Cedric 6: Non eccelle e non brilla, fa comodo avere un uomo in più rosa dopo l’infortunio di Vrsaljko ma fatica ancora ad emergere.

Brozovic 7: Ordine e ritmo al centrocampo nerazzurro. (Dal 62′ Valero 6: Bene per lui mettere un po’ di minuti nelle gambe, visti gli ultimi problemi muscolari).

Vecino 6,5: Torna al gol dopo una serie di performance poco convincenti. Per il resto, gli avversari creano pochi problemi alla mediana interista.

Perisic 7,5: Molto bello lo scavetto con cui trova il gol nel finale di gara. Si vede qualche bella giocata degna del giocatore che abbiamo visto in passato ma, ovviamente, ci auguriamo anche maggiore costanza.

Nainggolan 6,5: Non particolarmente aggressivo ma comunque duttile in fase d’attacco.

Candreva 5,5: Se proprio bisogna trovare un peggiore in una partita comunque mai in discussione, non può che toccare a lui, che dà tutto sul campo, ma non riesce a rendere. Macroscopico errore sulla respinta corta del portiere in area piccola, dove riesce a spedire il pallone ben lontano dalla porta. Ripetuti cross sbagliati e passaggi dettati dalla poca tranquillità. Bello l’assist per il gol di Perisic, unica giocata davvero riuscita.

Martinez 6: Ha tanta voglia di mettersi in mostra e di portare l’attacco dell’Inter sulle spalle, scende spesso a prendersi la palla e dialoga molto bene con i compagni, ma non riesce a pungere. (Dal 66′ Politano 6,5: Trova il gol nei minuti finali, mettendo la parola fine a una partita mai in discussione.)

Spalletti 7: L’Inter approda agli ottavi di Europa League, come da copione, senza rischiare passi falsi di sorta contro un avversario tecnicamente modesto.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.