Pagelle Inter-Parma 2-2: Candreva propositivo, Brozovic irriconoscibile

Handanovic 5,5: Due volte battuto su due tiri su cui non poteva fare di più. Ordinaria amministrazione per il resto.

Bastoni 6: Gara non semplice, ma in qualche modo si tiene a galla.

Godin 5,5: In costante difficoltà nell’1 vs 1, poco lucido nel fraseggio. (Dal 65′ De Vrij 6: Si conferma in buona forma.)

Skriniar 6,5: Il più attento del trio difensivo.

Biraghi 5,5: Raramente le sue soluzioni offensive si rivelano utili e la sua è anche la fascia in cui si soffre di più, anche se non è solo colpa sua.

Gagliardini 6: Ordine ed equilibrio, si trova negli 11 anche oggi e non ha responsabilità sul risultato. (Dall’84’ Politano 5,5: Gioca poco, ma oggi quel poco che è stato quasi del tutto erroneo.)

Brozovic 5: Inizio horror, retropassaggio guarinesco in occasione del pareggio avversario. Come se non bastasse, copertura della zona dilettantesca in occasione del momentaneo vantaggio ospite. Ha il merito di prendere parte al pareggio di Lukaku.

Barella 6: Appannato rispetto alle ultime apparizioni, ma è comunque un uomo su cui fare affidamento per tutta la gara, vista la resistenza.

Candreva 7: Impreciso in alcune situazioni, ma è quello che incide più di tutti in positivo. Gol e assist lo rendono il migliore in campo dei suoi.

Lautaro Martinez 6: Aggressivo al punto giusto, poco fortunato in certe situazioni. (Dal 73′ Esposito 6: Ammonito ingiustamente, sfiora il gol con una soluzione a giro che avrebbe fatto venire giù lo stadio.)

Lukaku 6: Il gol gli dà mezzo punto in più abbondante, seppur merito di un’uscita erronea del portiere avversario. Isolato dai suoi, facilmente bloccato dagli avversari.

Conte 6: Parlare di classifica a ottobre non ha alcun senso, ma rimane comunque il rammarico per i due punti lasciati per strada.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.