Pagelle Inter-Napoli 0-0: pareggio che non serve a nessuno

Handanovic 6: Nessuna parata autentica, solo disimpegni con i piedi, che non sono esattamente il suo forte. Insigne a tu per tu lo grazia spedendo la palla fuori.

Cancelo 6,5:
Gioca meglio nella ripresa dove viene impiegato sulla sinistra. Effettua un gran cross per Skriniar, su punizione, ma la palla finisce sul palo.

Skriniar 7: Palo a parte colpito, è il migliore. È diventato il leader della difesa, e malgrado qualche saltuario appoggio sbagliato, gioca una partita pressoché perfetta.

Miranda 6,5: Valida prova anche da parte del brasiliano, che contiene a dovere gli attacchi azzurri.

D’Ambrosio 6: In difesa non è male, il suo apporto all’attacco invece latita.

Gagliardini 6,5: Ottima prova a centrocampo dell’ex Atalanta. Dovrebbe però cercare di contenere il numero di entrate violente, farsi ammonire alla mezz’ora per falli evitabili, non è il massimo.

Brozovic 6,5: Osteggiato apertamente da buona parte del pubblico nerazzurro, oggi il croato concede una delle migliori versioni di sé, dannandosi da una parte all’altra del campo.

Rafinha 6,5: L’unico che possa giocare nella trequarti in questa rosa, ma la sua autonomia non raggiunge ancora i novanta minuti. (Dal 64′ Eder 5,5: Sbaglia quasi tutto ciò che gli capita.)

Candreva 6: Partenza più che buona, dova va avanti e indietro e aiuta in più di un’occasione la difesa, in attacco si propone ma i suoi cross stasera non sono granché efficaci. Nel secondo tempo si fa fatica a notarlo. (Dal 79′ Borja Valero 6: Poco tempo per mettersi in mostra, ma riesce comunque a dare una mano ai suoi)

Perisic 5: Altra prova inconsistente. Del giocatore ammirato fino al girone d’andata, non v’è più traccia. (Dall’86’ Karamoh SV)

Icardi 6: Non ha una sola occasione da gol, ma tutto quello che gli capita di dover fare, lo fa e anche abbastanza bene.

Spalletti 6: La scelta degli undici si dimostra corretta, e l’Inter non sfigura affatto contro il Napoli. Forse nel secondo tempo si poteva osare di più con le tempistiche di alcuni cambi, ma tutto sommato il mister ha letto bene la gara.

Alessandro

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Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.