Pagelle Inter-Napoli 0-1: serata opaca per i nerazzurri

Padelli 6: All’inizio pasticcia con un’uscita insicura che regala un calcio d’angolo ai partenopei, poi però è bravissimo a tu per tu con Zielinski a fine primo tempo. Nulla da fare sul tiro di Ruiz che va ad infilarsi nell’angolino.

Bastoni 6: Poche volte il Napoli si affaccia dalle sue parti, attento e sicuro anche in fase di impostazione.

De Vrij 6,5: Preciso nei duelli aerei, lo è meno quando c’è da impostare.

Skriniar 5,5: Si fa ammonire in modo un po’ severo a inizio partita, prestazione che ne viene quindi condizionata, Conte preferisce sostituirlo all’intervallo. (Dal 46′ D’Ambrosio 6: Tra i più propositivi nella ripresa, gli capita l’occasione più grande della partita nel finale, ma tira addosso a Ospina in uscita.)

Moses 6: Cerca la profondità e il dialogo con i suoi ma rimangono più le buone intenzioni che i risultati. (Dal 74′ Sanchez 5,5: Avrebbe l’occasione per liberarsi e tirare in area, ma perde l’attimo.)

Sensi 5: Non gli riesce quasi nulla, deve ancora recuperare la condizione dai troppi guai fisici di quest’anno. (Dal 66′ Eriksen 6,5: Mette ordine e smista con cognizione i palloni che gli capitano.)

Brozovic 5,5: Meno lampi e più buio del solito, litiga con la palla molto spesso e sbaglia giocate per lui certo non impossibili.

Barella 5,5: Appannato e nervoso, non riesce a creare superiorità con i suoi assalti.

Biraghi 6: Sull’impegno nulla da ridire, pecca un po’ nella precisione ma oggi è tra i pochi quantomeno a provarci.

Lautaro Martinez 6: L’unico degli attaccanti a creare qualche pericolo alla retroguardia avversaria, ma non è una serata fortunata neanche per lui.

Lukaku 5,5: Indovina la sponda nel finale che dà l’occasione più grande della partita a D’Ambrosio, ma poco altro degno di nota.

Conte 5,5
: Centrocampo imballato e squadra dal palleggio lento che non riesce a scardinare la difesa partenopea, asserragliata negli ultimi 30 metri.

Alessandro

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Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.