Pagelle Inter-Lazio 0-0, nerazzurri ancora a secco

Le ultime pagelle di questo 2017 sono per Inter-Lazio, terminata 0-0. I nerazzurri hanno giocato una partita migliore delle ultime, ma la mancanza d’intensità fisica ha pesato sul risultato finale.

Handanovic 6,5: Sempre attento come al solito, in più autore di una parata decisiva nella ripresa su Felipe Anderson.

Santon 6: Soffre Anderson, ma alla fine se la cava senza troppi strafalcioni. Speriamo incoraggi Davide dopo la disastrosa partita con l’Udinese.

Ranocchia 6,5: Nonostante i guai fisici di fine primo tempo, il numero 13 gioca un’ottima partita. Molto attento, per certi versi anche meglio del più blasonato collega. Fosse sempre questo, sarebbe una riserva di buona affidabilità.

Skriniar 6: Attento ma leggermente più opaco del solito, complica anche una comprensibile stanchezza. Gli viene fischiato contro un rigore inesistente, ma il VAR evita il pasticcio all’arbitro Rocchi.

Joao Cancelo 6,5: Dopo l’incoraggiante prova contro il Milan, il portoghese propone una partita persino migliore. Lucido in fase difensiva, ottimo in fase di appoggio a Candreva. Chissà che l’infortunio di D’Ambrosio non possa consentirgli di trovare continuità e fiducia. Il piede non è malaccio, forse il fisico è un po’ leggero. (dal 82′ Dalbert 5,5: È vero, gioca pochi minuti e anche pochi palloni, ma li perde praticamente tutti. Un oggetto misterioso.)

Gagliardini 6: Buona partita in fase di contenimento, utile e abbastanza lucido. Falli spesi bene.

Vecino 5,5: L’uruguaiano non riesce a ritrovare costanza, e anche oggi alterna cose buone ad altre meno buone. Ci serve il Vecino dei mesi scorsi.

Borja Valero 6: Stesso copione, molta intelligenza a servizio della squadra, ma quando viene meno il fisico sparisce dalla partita. Sfiora il gol con una tiro da fuori, dopo una bella azione personale, ma Straskosha fa ottima guardia.  (dal 85′ Brozovic SV: Cambio tardivo, forse sarebbe potuto essere utile.)

Candreva 5,5: Corsa tanta, qualità molto poca. Sbaglia molte volte il momento per il cross, e quando azzecca il momento cicca il cross. Fase di calo fisico, come per altri compagni. (dal 73′ Joao Mario 5,5: Il portoghese viene accolto dai fischi, che potrebbero anche starci visto le responsabilità nel derby perso mercoledì, ma non servono a molto. Azzecca un paio di bei lanci, ma perde palloni stupidi.)

Perisic 5,5: Dopo un incoraggiante inizio (miracolo di Straskosha) e molta grinta, il croato cala, fino a risultare urticante nel finale di gara. Sembra che piuttosto che passare palla ad Icardi, preferisca buttarla in terzo anello.

Icardi 5,5: Si sbatte come sempre e, come troppo spesso sta accadendo, gioca pochissimi palloni. L’impressione è che non sia solo colpa sua, ma oggi è stato difficile notare la sua presenza.

Spalletti 5,5: Qualche cambio tardivo e poca voglia (e possibilità) di cambiare la squadra in corsa. L’Inter ha smarrito l’entusiasmo, e aspetta nuove energie. Magari dal calciomercato di gennaio.

Mikhail

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Mikhail
Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.