Pagelle Inter-Juventus 1-1: apre Radja con un missile, ma non basta per i 3 punti

Handanovic 6: Fa il suo, senza straordinari. Non vede partire il tiro rasoterra che vale il pareggio bianconero. Sicuro nelle altre occasioni in cui è chiamato in causa.

Asamoah 6,5: Più sicuro del solito in entrambe le fasi.

Skriniar 6,5: Consueta sicurezza nei duelli aerei.

De Vrij 7: Va vicino alla rete, e ne toglie almeno un’altra sicura con un salvataggio provvidenziale.

D’Ambrosio 6,5: Prestazione generosa al solito suo, dove cerca anche di duettare con Politano in più occasioni sulla fascia.

Brozovic 7: Si è sentita molto la sua assenza a centrocampo.

Vecino 5,5: Evanescente e poco incisivo.

Perisic 7: Il migliore dei nerazzurri, dà una grossa mano in più di un’occasione alla difesa, ed è un costante pericolo per la retroguardia bianconera. Peccato non averlo visto giocare così molte altre volte in questa stagione.

Politano 6: Non riesce a creare molte volte superiorità, dopo un primo tempo tutto sommato positivo, nella ripresa si eclissa. (Dal 79′ Joao Mario SV)

Nainggolan 7: Mezzo punto in più per il capolavoro balistico che vale l’1-0. Gioca un gran primo tempo, ma paga dazio al fisico e nella ripresa fa fatica a farsi notare. (Dal 74′ Valero 6: Entra per rendere più accorta la manovra.)

Icardi 6: Si danna e pressa e quando ne ha l’occasione per segnare viene murato da un grande intervento di Matuidi. (Dall’82’ Lautaro Martinez SV)

Spalletti 6: I cambi danno l’impressione che il pareggio accontenti il mister, il che potrebbe anche andare bene con la giusta combinazione dei risultati delle altre rivali. Il problema però, è che questa squadra deve ancora fare un passo in avanti in queste situazioni. La sensazione è che manchi il coraggio di provare a vincere e che si venga dominati dal timore della sconfitta.


Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.