Pagelle Inter-Juvents 1-2: Lautaro non basta, sconfitta meritata

Handanovic 5,5: Il primo gol della Juventus è un bel tiro di Dybala confezionato da una disattenzione della difesa. Ma lo sloveno parte troppo vicino al primo palo rendendo l’intervento più difficile. Attento in un altro paio di situazioni, viene poi trafitto nel finale da pochi metri da Higuain.

Skriniar 5,5: Non riesce a chiudere su Dybala nel primo gol, non sempre preciso nei disimpegni.

De Vrij 6: Tra i corresponsabili nella prima rete juventina, dove si fa trovare impreparato su un lancio.

Godin 6: Viene saltato da Ronaldo e poi quest’ultimo colpisce la traversa, ma non concede molto altro in marcatura. Sbaglia un po’ troppi disimpegni e, purtroppo, non è il solo. (Dal 54′ Bastoni 5,5: Partita non semplice, anzi, ma lui gioca con discreta personalità. Non riesce però a fermare Higuain che realizza la rete dell’1-2.)

Brozovic 6: La sua proverbiale flemma sarebbe potuta costare cara in certi episodi, come quando regala un angolo senza senso alla Juventus nel primo tempo. Riesce comunque a far fronte all’enormità di compiti richiesti tra difesa e centrocampo, ma in certi frangenti servirebbe maggiore lucidità.

Barella 6,5: Il più ispirato nel cerchio di centrocampo, è di certo in un periodo di forma brillante.

Asamoah 6: Non si fa notare moltissimo in attacco, contiene più o meno bene in difesa.

D’Ambrosio 6: Errori di misura e imperfezioni di natura tecnica alle quali ci ha abituato, nel finale confeziona una bellissima palla gol per Vecino dove però è bravo il portiere bianconero a chiudere lo specchio.

Sensi 6: Sembrava in serata, un infortunio però fa sì che debba lasciare il campo dopo mezz’ora di gioco. (Dal 33′ Vecino 5: Gli capitano le occasioni migliori ma non riesce a concretizzarle. A centrocampo più che far sentire la sua presenza, riesce a far percepire l’assenza di Sensi.)

Lautaro Martinez 7
: Gran partita contro il Barcellona, gran partita stasera contro un avversario non certo semplice. Realizza il momentaneo pareggio su rigore e si fa apprezzare per altre giocate. (Dal 77′ Politano SV)

Lukaku 5: Lento nelle ripartenze, la retroguardia bianconera lo ferma senza grossi affanni. Per una serie di ragioni finisce per essere il flop della serata, ma non è il principale artefice della sconfitta.

Conte 6: Combatte contro un avversario che ha molte più scelte in panchina, oltre a un miglior tasso tecnico in campo. E nel momento in cui i primi cambi sono dettati da ragioni infermieristiche, vengono fuori le differenze tra i due organici.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.