Pagelle Inter- Genoa 4-0: Lukaku si prende la scena

Partita mai in discussione e vittoria facile per l’Inter, seppur rimaneggiata, ecco le nostre pagelle:

Handanovic 6,5: Pochi interventi per lui, il Genoa si fa vedere dalle sue parti quando la partita è già indirizzata.

Skriniar 6,5: Per la maggior parte della partita è più impegnato a spingere che a difendere vista la poca pericolosità degli ospiti.

De Vrij 6,5: Poco lavoro anche per lui viste le occasionali sortite offensive dei rossoblu.

Bastoni 6,5: Si fa ammonire a fine primo tempo ma buona gara anche per lui.

Candreva 7: Bello l’assist che dà il via alla prima rete nerazzurra, partecipa anche all’altra rete di Lukaku accompagnando l’azione. (Dal 75′ Lazaro 5,5: Retropassaggio corto e ingenuo che rischia di regalare una rete al Genoa. Conferma il suo momento poco felice.)

Borja Valero 7: Questo mese che l’ha visto sempre impiegato è stato una sorta di crescendo per lui. Si è trovato anche per oggettivi motivi anagrafici ai margini della rosa, ma è stato in grado di aiutare la squadra quando c’è stato bisogno anche di lui.

Gagliardini 7: La vista della maglia del Genoa deve innescare in lui qualcosa, dato che, su nove reti in serie A, cinque le ha segnate proprio contro i liguri. (Dal 72′ Sensi 6: Positivo averlo rivisto in campo.)

Vecino 6: Spazi per inserirsi nella confusa difesa avversaria ce ne sarebbero, ma non sembra proprio essere nel suo periodo migliore. Speriamo la sosta aiuti anche lui.

Biraghi 6,5: Riesce a spingere meglio del solito. (Dal 78′ Dimarco SV)

Esposito 7: Prima gioia in nerazzurro per lui dal dischetto. A parte tutto, apprezzabile anche l’atteggiamento e il suo modo di proporsi in attacco.

Lukaku 8: Ritrova il gol dopo qualche occasione sbagliata di troppo nelle ultime partite, grazie al bel cross fornito da Candreva. Si toglie poi lo sfizio di una doppietta con prepotenza con una sassata sotto la traversa. E inoltre merita una menzione l’aver lasciato ad Esposito la possibilità di calciare il rigore per il momentaneo 3 a 0.

Conte 7: Compito svolto con semplicità dai suoi, ma viste le emergenze le premesse per temere un passo falso c’erano tutte. E invece si arriva alla sosta tornando a vincere.

Alessandro

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Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.