Pagelle Inter-Fiorentina 2-1: un gran gol di Barella porta l’Inter in semifinale

I nerazzurri superano la Fiorentina e accedono così alle semifinali, grazie alle reti di Candreva e Barella.

Handanovic 6,5: Niente da fare sul gol di Caceres che colpisce nei dintorni dell’area piccola, bravissimo invece a chiudere lo specchio a tu per tu con Vlahovic.

Bastoni 6,5: Tra i tre centrali è quello che si nota di più in attacco, in difesa se la cava abbastanza bene.

Ranocchia 6: Alle volte soffre se puntato in velocità, ma riesce comunque a cavarsela.

Godin 6: Benino in contenimento senza infamia e senza lode in fase di spinta dove lo si nota poco.

Young 6: Sarebbe ingeneroso parlare di passo indietro rispetto alla partita di domenica, prestazione buona ma comunque nulla di eclatante.

Vecino 6,5: Primo tempo quasi anonimo, secondo tempo costruttivo dove dà una mano con i suoi strappi a creare superiorità.

Barella 7,5: Partita di grande intensità dove, peraltro, trova la rete da fuori area che decide l’incontro.

Candreva 7: Gol che arriva quasi con un flipper anziché col triangolo che aveva provato con Lautaro, ma è bravo ad approfittare dell’occasione. (Dal 74′ Moses SV)

Sanchez 5,5: In ritardo di condizione, e non potrebbe essere diversamente. Conte lo prova a ridosso delle punte ma i tempi della giocata non sono quelli dei giorni migliori. (Dal 66′ Eriksen 6: Gioca con diligenza, imbecca Lautaro per la rete che sarebbe valsa il 3 a 1, ma l’argentino è in posizione di fuorigioco. Entra in un fase della partita in cui per la maggior parte del tempo i nerazzurri sono impegnati a gestire il vantaggio.)

Lautaro Martinez 6,5: Si propone e crea scompiglio tra le linee della difesa avversaria.

Lukaku 6: Porta via costantemente un paio di difensori e lavora bene con i compagni. (Dall’88’ Esposito SV)

Conte 6,5: Qualificazione centrata, semifinale di Coppa Italia senza correre eccessivi rischi e adesso sotto di nuovo col campionato. Sta al mister ora trovare il modo di far inserire e rendere al meglio i nuovi acquisti.

Alessandro

About the Author

Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.