Pagelle Inter-Fiorentina 2-1: Icardi si sblocca, D’Ambrosio decide

Handanovic 6,5: Impotente sull’autogol sfortunato di Skriniar. Prodigioso su Simeone nel primo tempo, quando il punteggio è ancora a reti bianche, attento nelle altre situazioni.

D’ambrosio 7:
Inizio in affanno, soprattutto in difesa che dovrebbe essere la sua specialità

De Vrij 6,5: Continua ad essere per rendimento e continuità uno dei migliori acquisti.

Skriniar 6,5: Davvero sfortunato per l’autorete, dove purtroppo non può smaterializzarsi sulla traiettoria del tiro altrimenti innocuo. Per il resto prestazione granitica.

Asamoah 7: Ottimo in difesa, si fa apprezzare anche in attacco, tra i più costanti della stagione, finora.

Vecino 5,5: Fuori forma e fuori dal gioco, difficile notarlo in campo. (Dal 68′ Keita 6: Prova la conclusione da fuori e cerca di attirare l’attenzione con giocate azzardate che, però, non sempre vanno a buon fine.)

Brozovic 7: Sta tornando ad essere il centrocampista imprescindibile dello scorso finale di stagione.

Candreva 6: Partita di alti e bassi, propizia l’azione del rigore che ne migliora il giudizio. (Dal 58′ Politano 5,5: Non è in serata.)

Nainggolan 5,5: Se c’è un vero responsabile del gol viola è lui che si lascia ingenuamente sottrarre un pallone sanguinoso in fase di ripartenza. Partita a intermittenza, dove pesa un po’ troppo quell’errore.

Perisic 5,5: Fuori dalla partita, raramente riesce a incidere o anche sola a partecipare positivamente alla manovra. (Dall’88’ Gagliardini SV)

Icardi 7: Primo sigillo in campionato, grazie a un calcio di rigore ottimamente trasformato, assist per D’Ambrosio più che pregevole. Difficile parlarne male stasera.

Spalletti 6,5: La squadra è col mister, prova lo è che alla sconfitta interna col Parma siano seguiti tre successi non semplici con Tottenham, Sampdoria e una Fiorentina abbastanza in forma.

Alessandro

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Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.