Pagelle Inter-Cagliari 4-1: Lukaku sempre più trascinatore

L’Inter travolge il Cagliari e accede ai quarti dove affronterà la vincitrice tra Atalanta e Fiorentina.

Handanovic 6: Pochi interventi da compiere per lui, il più delle volte assiste agli eventi, sia che si tratti di vedere i suoi riversarsi in attacco, sia che si tratti del palo colpito da Nainggolan o dell’unica rete sarda.

Skriniar 6,5: Fa buona guardia e dà un buon contributo anche alla manovra.

Ranocchia 7: Non giocava dalla seconda giornata di campionato, proprio contro il Cagliari, stavolta trova anche la rete che di fatto archivia la pratica.

Godin 6: Non è la serata per mettersi in mostra come difensore, data la poca pericolosità ospite per gran parte della gara.

Dimarco 7: Propositivo e costante, nonostante il ritmo partita non ce l’abbia affatto. (Dal 78′ Biraghi 6,5: Confeziona l’assist per Ranocchia.)

Brozovic 7: Abituato a risaltare in serate ben più impegnative, stasera si concede una partita al risparmio. (Dal 69′ Sensi 6: Entra a giochi fatti.)

Valero 7: Ci tiene a farsi trovare preparato quando viene chiamato in causa e trova anche la seconda rete stagionale.

Barella 7,5: La sua assenza è stata pesantissima, vederlo riprendere condizione lascia ben sperare per il futuro.

Lazaro 6: In una partita in cui l’avversario non è praticamente esistito fino agli ultimi 20′, non riesce comunque a dare sfoggio delle sue doti offensive. Ha bisogno di ritrovare fiducia.

Sanchez 6,5: La condizione non è di prim’ordine ma il suo recupero passa per queste partite, ha bisogno di giocare il più possibile. (Dal 69′ Esposito 6,5: Parecchia voglia di mettersi in luce e di farsi apprezzare da parte sua. Un po’ di giocate coraggiose gli valgono il tributo del Meazza.)

Lukaku 7,5: È ancora lui il mattatore della serata, grazie alla rete dopo soli 22 secondi e al raddoppio nella ripresa.

Conte 6: Buona prova dell’Inter che non corre alcun rischio contro un avversario non in un gran periodo, ma comunque pericoloso. La giusta dose di turnover permette di far vedere il campo a chi ha avuto poche possibilità finora.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.