Pagelle Inter-Brescia 6-0: goleada senza storia

L’Inter batte il Brescia per ben 6-0, con un vero festival del gol. Ecco le nostre pagelle:

Handanovic SV: Spettatore non pagante.

D’Ambrosio 6,5: Dalle sue parti pochi pericoli, e si toglie anche la soddisfazione di segnare il gol del 3-0.

De Vrij 6: Dirige con la consueta autorevolezza la fase difensiva, ma si nota poco. (Dal 46′ Ranocchia 6: Entra a risultato acquisito, ma non sfigura.)

Bastoni 6,5: Altra buona prova per il giovane difensore, l’avversario non era irresistibile certo, ma lui si fa notare in più di un recupero.

Barella 6,5: Prende in mano il centrocampo da subito, e gioca una partita disinvolta. (dal 59′ Agoume 6: Entra a risultato blindato, senza incidere.)

Gagliardini 6,5: Pochi pericoli in fase difensiva, e quindi può provare a cancellare l’erroraccio sotto porta della partita contro il Sassuolo: ci riesce realizzando di testa il gol del 4-0. (dal 68′ Eriksen 6,5: Segna il gol del 5-0, con una spaccata che evidenzia una grande convinzione.)

Moses 6,5: Non sarà bello da vedere, ma corre tantissimo e crea altrettanto. L’avversario gli concede molto spazio. (dal 67′ Candreva 6,5: L’esterno ha molto spazio per offendere: colpisce una traversa con un gran tiro fuori area, e poco prima del triplice fischio segna il gol del 6-0)

Young 7: Realizza un grandissimo gol al volo dopo pochissimi minuti, indirizzando la partita. Spinge con ordine, ed evita con una bella spaccata il possibile gol del 3-1. Che vabè che è il Brescia, ma con l’Inter non si sa mai!

Lautaro 6: Forse l’unica vera nota stonata della serata. Si sbatte e si impegna, ma sotto porta è ancora appannato. La voglia di strafare non lo aiuta. (Lukaku 6: Partita in cassaforte, non ha modo di lasciare il segno. Da un suo tiro respinto nasce il gol di Eriksen)

Sanchez 7,5: Due assist, un gol su rigore: Alexis è un vero moto perpetuo. Tantissimi falli guadagnati, il cileno è una vera e propria spina nel fianco.

Conte 6,5: Il Brescia fa poco per impensierire l’Inter, ma i nerazzurri sono compatti fin dall’inizio e dimostrano buona intensità per tutta la gara. Il turnover si dimostra buono, i rischi praticamente nulli.

Mikhail

About the Author

Mikhail
Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.