Pagelle Inter-Bologna 1-2: la rete di Lukaku non basta, Lautaro è irriconoscibile

Handanovic 6: Molto bravo a chiudere su Orsolini lanciato verso la porta. Nella ripresa Juwara gli piega le mani in occasione del pareggio, poco da fare nella seconda rete emiliana di Barrow che regala la vittoria ospite.

D’Ambrosio 5,5: Primo tempo tutto sommato positivo, nella ripresa la sua zona è quella dove si soffre di più.

De Vrij 6: Il più attento dei tre, non è una novità.

Bastoni 5,5: Forse il doppio giallo sarà stato un po’ severo, nei fatti incide anche lui, seppur indirettamente, nella sconfitta.

Candreva 5,5: Generosità da vendere e un rigore procurato, purtroppo però non concretizzato. Per il resto siamo alla montagna che partorisce il topolino, tanti palloni giocati, pochi quelli di qualche utilità.

Gagliardini 5,5: Lautaro calcia debolmente il rigore, Skorupski non è perfetto nella ribattuta, ma Gagliardini gli fa un favore e quasi gliela ripassa. Partecipa al festival del liscio che origina il momentaneo pareggio bolognese. Non gioca neanche male, ma negli episodi chiave dimostra di non essere in un buon momento, per usare un eufemismo. (Dall’88’ Vecino SV)

Brozovic 6,5: Vederlo tornare in campo è di certo una buona notizia, viene cercato spesso dai compagni ed è tra i più lucidi in manovra. (Dall’88’ Valero SV)

Young 6: Parte con grande convinzione e dà parecchi problemi alla difesa emiliana. La sua pericolosità si affievolisce nel secondo tempo. (Dall’85’ Biraghi SV)

Eriksen 5,5: Nella prima metà di gara è tra i più negativi, appoggi sbagliati e scelte incomprensibili. Cambia marcia nel secondo tempo e crea un’ottima occasione per Martinez, poi viene sostituito. (Dal 75′ Sanchez 5,5: Pur giocando poco, ha le occasioni per fare bella figura. Averle però è una cosa, sfruttarle è un’altra. E purtroppo non è stato il suo caso.)

Lautaro Martinez 4,5: È la controfigura del giocatore ammirato fino a qualche mese fa. La grinta agonistica è venuta meno e anche la precisione davanti al portiere è un lontano ricordo. Sbaglia un rigore che sarebbe valso il 2-0, tirando piano e centrale. (Dall’85’ Esposito SV)

Lukaku 6: Mezzo punto in più per la rete realizzata, partita più generosa che positiva da parte sua però, dove in più occasioni litiga con il pallone e si complica la vita.

Conte 5: Verrebbe da chiedersi perché aspettare il 75′ per iniziare ad effettuare le sostituzioni, ogni volta. Verrebbe da chiederselo due volte, dato che adesso si possono effettuare fino a cinque sostituzioni. Verrebbe da chiedersi perché lasciare un giocatore ammonito fino al 77′, proprio quando restavano altri 4 cambi. In effetti ci sarebbero tante domande da farsi. Troppe.


Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.