Pagelle Inter-Barcellona 1-1: Icardi regala un punto d’oro!

INTER – BARCELLONA evento per palati fini. Nerazzurri spinti da un San Siro stracolmo: Barcellona stoppato. Un Punto d’oro!

 

Handanovic 7: Non pensava certo di passarla da spettatore questa partita e in effetti già all’avvio gli scaldano i guantoni. Samir risponde presente, senza troppo patire e continua così per tutto il match o quasi. Sul goal incolpevole.

Vrsaljko 6.5: Il cuore ce lo mette tutto. A volte, però, servirebbe anche un pizzico di spregiudicatezza in più. Nel complesso, fa bene entrambe le fasi, soprattutto la difensiva assai delicata stasera; ormai è consapevole che quella fascia è sua!

Skriniar 7: Niente errori stavolta; il muro nerazzurro si conferma solido e impeccabile, anche in versione Champions, nonostante i clienti scomodi che gli sbucano attorno.

De Vrij 5.5: A dire il vero non male la sua partita. Ma a pochi minuti dal 90esimo, sbagliare un anticipo e causare il goal è grave ed imperdonabile. Peccato, perché anche stasera aveva il piglio dei giorni buoni.

Asamoah 6.5: Cuore, polmoni, personalità. Ha tutto. Esperienza da vendere, che in certi big match conta. Eccome! Come Skriniar, aveva qualcosa da farsi perdonare e lo fa con classe.

Vecino 5.5: Lo zampino sul goal c’è ma tutto il contorno no. Una serata storta per l’uomo dai goal pesanti, apparso stanco e forse per questo spesso anticipato. Molle. Da rivedere.

Brozovic 6: Tanti, troppi errori per il centrocampista Croato che stasera conserva il ruolo di calamita acchiappa palloni ma perde lucidità in fase di impostazione. Certo è che nella mezzana è leader incontrastato dell’Inter, il migliore dei suoi lí in mezzo, anche stasera. Dal minuto 85 Martinez 6.5: Voglia di divorare l’erba di casa. E si vede! Grande impatto sul match, con merito nemmeno tanto lieve sull’azione del goal. Ha grandi numeri. Il ragazzo si farà!

Politano 6: Avvio promettente del laterale destro, che però poi alla lunga si perde un po’ per riapparire, senza troppa fortuna, nel finale del match. Sua la palla goal più nitida per l’Inter, purtroppo però il colpo di testa non è il piatto della casa. Dal minuto 80 Candreva S.v.

Nainggolan 5.5: Non è facile ritrovarsi in mezzo ai giganti blaugrana; il ninja però, di suo, gira a ritmi blandi. Non è ispirato e non lo si può additare: pochi minuti, dopo lo stop, sulle gambe e contro il Barça spesso fatichi anche se sei al top della forma! Dal minuto 62 Borja Valero 6: Alzi la mano chi si attendeva quell’apertura di gioco in acrobazia. Poco altro degno di nota, ma tiene il campo bene evitando guai per i suoi. Sempre utile rincalzo in partite in corso d’opera.

Perisic 6.5: Mano alle trombe: Ivan il terribile è tornato! Ottimisti?! Forse… ma l’ala sinistra di Spalletti offre finalmente una prestazione degna di nota. Era ora! Si spera siano segnali di un “ritorno” quanto mai utile.

Icardi 8: Esagerati?! Può darsi. Ma il capitano c’è e la cantilena è sempre la stessa: pochi palloni giocabili, tanti goal. Qualcosa vorrà dire! Goal pesante, speriamo pesantissimo per il proseguo della Champions.

 

All. Luciano Spalletti 8: Ha in mano la sua Inter. Se non fosse già evidente, ecco una gara di carattere e intensità. Non solo difesa contro i marziani di Spagna. E poi ragazzi, stasera ha anche osato: goduria il cambio Brozo-Lautaro, dove dimostra che non gli basta uscire a testa alta. Punto sofferto, ma meritato. Nonostante sia lui che noi lo sappiam bene: questo Barça è un altro mondo.

Toti

Calcisticamente onnivoro. Nato nell’82 di Rossi e Tardelli, forse per questo innamorato del calcio e delle imprese apparentemente impossibili.
Infermiere quando devo, papà a tempo pieno e difensore alla Materazzi quando il menisco regge. Ho subito una lobotomia, per scordarmi di Pancev, Gresko, Vampeta, Gilberto, Centofanti.... ma qualcosa è andato storto, perché li ricordo ancora!

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Toti
Calcisticamente onnivoro. Nato nell’82 di Rossi e Tardelli, forse per questo innamorato del calcio e delle imprese apparentemente impossibili. Infermiere quando devo, papà a tempo pieno e difensore alla Materazzi quando il menisco regge. Ho subito una lobotomia, per scordarmi di Pancev, Gresko, Vampeta, Gilberto, Centofanti.... ma qualcosa è andato storto, perché li ricordo ancora!