Pagelle Inter-Atalanta 1-0: Skriniar porta tre punti pesantissimi

Handanovic 7: Nel primo tempo viene impegnato un’unica volta, dove ricorre a un gran riflesso per negare il gol a Zapata. Pochi altri interventi, attento anche a chiudere su Muriel nel finale.

Skriniar 7,5: Migliore in difesa, per distacco, si capisce fin dai primi momenti della gara che è sul pezzo. Risolve anche la partita con una rete in mischia da calcio d’angolo.

De Vrij 6,5: Primo tempo appannato, si perde Zapata in occasione del corner dove deve ringraziare Handanovic, ripresa in crescendo.

Bastoni 6,5: Buona gara, abbastanza intraprendente.

Hakimi 6: Oggi in veste di esterno ordinato e poco incline all’avventura. Più indaffarato a contenere Gosens che a spingere. (Dall’84’ D’Ambrosio SV)

Brozovic 6,5: Buone geometrie e recuperi, al solito. (Dal 77′ Gagliardini 6: Ostacola le ripartenze bergamasche.)

Barella 6: In fase di impostazione sbaglia più del solito ma il saldo è comunque positivo.

Vidal 5,5: Va in difficoltà quando pressato, e quindi sistematicamente. A volte riesce ad aiutarsi con l’esperienza, altre volte perde la palla facendo correre rischi non dovuti alla retroguardia. (Dal 52′ Eriksen 7: Cambia volto dell’Inter, rendendola più intraprendente e, al contempo, accorta in fase difensiva. Sì, perché va sottolineato che l’aiuto dato dal danese nel secondo tempo alla retroguardia è stato enorme.)

Perisic 6,5: Sacrificio e applicazione, giocatore molto diverso da quello visto nel girone d’andata. (Dall’85’ Darmian SV)

Lautaro Martinez 6: Il suo per far salire la squadra lo fa, ma non è la miglior serata. (Dal 77′ Sanchez 6: Non ha molte occasioni per dire la propria in attacco.)

Lukaku 5,5: Avrebbe anche le occasioni per far male ma è poco lucido, incespica e sbaglia quasi ogni pallone che controlla.

Conte 7: Vittoria pesantissima per la classifica e prima posizione consolidata. Prestazione eccellente del collettivo, per aver concesso relativamente poco a uno degli attacchi più pericolosi del campionato.

Alessandro

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Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.