Pagelle Inter-Atalanta 0-0: risultato che fa classifica

Handanovic 6: Sostanzialmente inoperoso, le occasioni dell’Atalanta terminano fuori dai pali. Al più è impegnato su sollecito dei suoi, ad impostare la manovra in più situazioni.

Asamoah 6: Spinge e crossa parecchio, purtroppo quasi mai in modo utile. In difesa fa comunque il suo.

Skriniar 6,5: Oggi aveva di fronte a sé dei brutti clienti, ma è riuscito a reggere il confronto.

Miranda 6,5: Non sarà più giovanissimo, ma sa ancora farsi rispettare. Quando chiamato in causa ha deluso raramente anche quest’anno.

D’Ambrosio 6: Buona volontà e poca fortuna quando gli capita l’occasione in attacco, scriteriato in impostazione come spesso gli capita.

Brozovic 6: A metà primo tempo è costretto ad abbandonare la squadra, per un problema muscolare durante un’incursione a centrocampo. Sperando non debba rimanere fuori troppo a lungo. (Dal 23′ Nainggolan 6: Ha una buona occasione, ma non riesce a superare Gollini in uscita. Partita tutto sommato positiva per l’apporto che dà tra le linee, non è nel miglior periodo di forma ma è comunque un bene averlo a disposizione.)

Gagliardini 5,5: Va in difficoltà contro la sua ex squadra, e un’ingenuità a inizio secondo tempo poteva costare carissima. (Dal 66′ Borja Valero 6: Una mezz’ora giocata con discreta attenzione, non gli si possono chiedere verticalizzazioni o strappi che creino superiorità, ma fa comunque la sua onesta partita.)

Vecino 6: L’infortunio di Brozovic lo costringe a cambiare ruolo a partita in corso, lui comunque riesce a restare sui margini della sufficienza.

Perisic 5: Arriva poco sul fondo, si fa fatica ad accorgersi di lui per larghi tratti della gara. Abulico e spaesato, e non è la prima volta che lo vediamo così.

Politano 6: Parte bene, buonissima palla per Icardi, che poi quest’ultimo divora a tu per tu col portiere. Poi però non gestisce bene un’altra occasione importante che gli capita. Nel secondo tempo la sua incisività cala e raramente i suoi guizzi portano a qualcosa. (Dal 73′ Keita 6: Poco tempo per mettersi in mostra, ma riesce comunque a creare qualche problema alla retroguardia bergamasca con alcune accelerazioni.)

Icardi 5,5: Complessivamente gioca una buona partita, ma l’errore davanti al portiere è grave e alla fine non può non incidere sul suo giudizio.

Spalletti 6: L’avversario non era semplice e l’Inter è riuscita ad arginarlo, limitandone i giocatori più pericolosi in avanti, ma lo stesso non è bastato per portare a casa i tre punti. Anzi, l’impressione finale è che ci sia accontentati del pareggio, considerando i risultati delle altre contendenti. Una scelta poco esaltante e che speriamo, almeno, porti i suoi frutti.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.