Pagelle Genoa-Inter 0-4: rossoblu travolti in una partita senza storia

Handanovic 6: Vive una delle serate più tranquille in nerazzurro.

D’Ambrosio 6: In una partita in cui la fase difensiva non viene sollecitata, fa molta fatica un giocatore come lui a mettersi in mostra.

Skriniar 6,5: Attento negli occasionali duelli aerei.

Miranda 6,5: Vedi sopra.

Asamoah 7: Buonissima prova, suo il cross che apre le marcature e discreta intensità per tutta la gara.

Gagliardini 7,5: Il Genoa diventa la sua vittima preferita: doppietta all’andata e anche al ritorno. Determinante a centrocampo fin dall’inizio della gara dove fa sentire la sua fisicità, oggi a suo agio pure nell’impostazione.

Brozovic 7: Solita affidabilità a centrocampo, il risultato in cassaforte gli permette un’uscita anticipata per rifiatare in vista di domenica. (Dal 64′ Joao Mario 6: Entra quando i giochi sono già perlopiù decisi e non ha granché modo per mettersi in mostra.)

Nainggolan 6,5: Una buona notizia riaverlo in campo,

Perisic 7: Gol e assist che non possono che dare una valutazione positiva. Alle volte eccede un po’ con le giocate personali, ma in partite a senso unico la cosa non incide sull’esito finale.

Politano 6,5: Consueta prova di generosità e corsa, sfiora in più occasioni la rete, ma quando non è impreciso come nel primo tempo, trova sulla sua strada Radu. (Dal 74′ Borja Valero SV)

Icardi 7: Mettendo da parte le ostilità che ci possano essere tra buona parte del tifo e l’ex capitano, oggi c’era bisogno di una prima punta di ruolo, seppur non proprio al meglio. Comincia in salita divorandosi un’occasione a tu per tu col portiere, poi realizza un rigore che lui stesso si procura. Veste i panni dell’uomo assist per lo 0-3 di Perisic, che di fatto chiude definitivamente la partita. (Dall080′ Keita SV)

Spalletti 6,5: Risultato mai in discussione, complice anche l’espulsione rimediata nel primo tempo da Romero, e l’Inter può così allungare il vantaggio sulle inseguitrici che hanno steccato in giornata.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.