Pagelle di fine stagione – Yuto Nagatomo

La sesta stagione in nerazzurro di Yuto Nagatomo non è certamente stata la migliore, ma di sicuro nemmeno la peggiore. Il terzino giapponese, in grossa difficoltà atletica dalla fine della stagione 2013-14, si è giocato bene le sue chance di permanenza in nerazzurro, ottenendo un rinnovo di contratto che non tutti si aspettavano, a stagione ancora in corso.

Anche se non più amatissimo da gran parte dai tifosi (e da alcuni forse mai voluto a prescindere), Nagatomo è stato sempre uno di quelli che, sia in panchina che in tribuna, ha saputo aspettare la propria occasione, senza polemizzare mai, anzi diventando collante dello spogliatoio. Oltre al rispetto per la società, trasuda un indiscutibile attaccamento alla maglia che, per quanto non migliori le sue prestazioni in campo, lo rende un modello migliore di altri giocatori più blasonati e amati dai tifosi. Parlando di calcio giocato, Nagatomo ha almeno in parte riscattato la nefasta stagione scorsa. Dopo essere stato un panchinaro per buona parte del campionato, dalla fine di ottobre in poi si è giocato al meglio le sue chance, diventando uno dei giocatori più impiegati di tutta la stagione.  Il giapponese ha disputato un’annata di alti e bassi, ma tutto sommato sufficiente. In alcune partite ha fatto perdere le staffe a tutti noi, come l’incertezza con il Carpi all’andata (e al ritorno) e quella con il Sassuolo in casa, o le due sfortunate espulsioni (esagerata quella a Napoli, semplicemente inventata da una simulazione di Belotti quella contro il Torino), ma in altre si è distinto alla grande, vedasi le due partite contro la Roma, dove ha contenuto efficacemente Salah, oppure il ritorno con il Napoli a San Siro.

Non è più la spina nel fianco degli anni passati, e questo ci manca molto, ma in fase difensiva risulta sufficientemente ordinato, almeno rispetto agli altri concorrenti in rosa. Non è il giocatore grazie al quale l’Inter vincerà trofei, ma non sarà nemmeno il principale responsabile della loro mancanza. In questo senso il suo rinnovo, alle soglie dei trent’anni, non va solo visto come un premio all’impegno e all’attaccamento, ma anche come il riconoscimento del valore di Yuto. Se l’Inter dovesse lottare per grandi traguardi in futuro, il giapponese sarebbe è sicuramente una valida riserva, mentre se l’obiettivo resterà il 4° o 5° posto, non sfigurerebbe certo come titolare.

Al netto degli alti e bassi, Yuto Nagatomo merita la sufficienza. Voto 6

Mikhail
Latest posts by Mikhail (see all)

About the Author

Mikhail
Cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Orfano di Christian Eriksen, ma sicuro che Inzaghi non possa mai essere più indisponente di Antonio Conte.

Be the first to comment on "Pagelle di fine stagione – Yuto Nagatomo"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*