Pagelle di fine stagione – Jeison Murillo

MILAN, ITALY - JANUARY 10: Jeison Murillo of FC Internazionale reacts prior to the Serie A match between FC Internazionale Milano and US Sassuolo Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on January 10, 2016 in Milan, Italy. (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

 Jeison Murillo, colombiano classe 92, bloccato dall’Inter mesi prima che potesse arrivare in nerazzurro, dopo aver lasciato il Granada si affaccia a San Siro, con la speranza che gli anni di disastri compiuti dalle nostre retroguardie, venissero messi alle spalle. L’auspicio da parte nostra era che potesse ripetere le gesta del suo connazionale Cordoba, senza dimenticare però che il rischio di incappare nel nuovo Nelson Rivas (anche lui colombiano) è sempre dietro l’angolo. A Milano si ritrova come compagno di reparto il navigato Miranda, col quale forma la nuova coppia difensiva nerazzurra. Il duo sudamericano aveva uno dei compiti più facili del mondo: fare meglio di chi li ha preceduti, ovvero lo sciagurato duo Ranocchia-Jesus. Non è un azzardo dire che la difesa di quest’anno è migliore di quella degli ultimi tragici anni, e visto il recente passato ci mancherebbe altro, eppure parlare della stagione di Murillo è meno semplice di quanto possa sembrare.

Nei primi quattro mesi di campionato le prestazioni del giovane centrale sono più che soddisfacenti, riesce a imporsi con personalità anche quando l’esperto Miranda è assente (come è capitato nel derby d’andata), sfoggiando un atletismo immenso che non si vedeva dai tempi di Lucio. Ma purtroppo per lui, la sua stagione è abbastanza rassomigliante a quello della stessa squadra, solida e affidabile nei primi quattro mesi e con ben altro rendimento da gennaio in poi. Sono proprio le vacanze natalizie a mutare la stagione di Murillo, come spesse volte capita con i sudamericani, e l’autorete nel match di ritorno contro l’Atalanta è il preludio a una serie di performance insufficienti. Sempre più vicino all’incostanza di Guarin (anche lui colombiano), che al rendimento stabile che un difensore centrale dovrebbe avere, il girone di ritorno scivola via con più di qualche macchia sulla stagione del neo-acquisto. Semplice calo fisico? Può darsi. È innegabile però che i primi mesi siano stati di un livello differente rispetto alla seconda metà di stagione, così come è innegabile che Murillo, nonostante alcune incertezze, abbia comunque disputato un’annata nel complesso positiva. Il bicchiere ad oggi è mezzo pieno, ma l’augurio è che il suo rendimento possa essere più costante. Voto 6,5

Alessandro

About the Author

Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.

Be the first to comment on "Pagelle di fine stagione – Jeison Murillo"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*