Pagelle Empoli-Inter 0-1: Keita continua a incidere

Handanovic 6,5: Molto bravo a inizio secondo tempo a leggere una situazione pericolosa che si era innescata. Attento per il resto, l’Empoli non gli procura grossi spaventi.

Vrsaljko 6: Bello il cross per la rete di Keita. Però, non c’è molto altro da evidenziare di positivo della sua prestazione.

De Vrij 6,5: Qualche brivido per la difesa, ma aver subito per così tante giornate pochi gol, non può essere un caso.

Skriniar 6,5: Gioca con la consueta sicurezza.

Asamoah 6,5: Dalle sue parti garantisce una discreta copertura e dà una mano in spinta.

Borja Valero 5,5: Prestazione sottotono, più lento del solito appare spaesato. (Dal 67′ Martinez 6: Entra con la consueta voglia di fare e il suo pressing è sempre un gradito aiuto.)

Vecino 5,5: Ha bisogno di giocare per riprendere condizione, e l’Inter ha bisogno del Vecino di qualche settimana fa in mezzo al campo. (Dal 57′ Nainggolan 6,5: Torna in campo dopo la polveriera che lo vede protagonista, gioca una mezz’ora più che valida e dà anche un ottimo pallone a Icardi servendolo davanti al portiere.)

Joao Mario 6,5: È il centrocampista più in forma del mese. Non è il trascinatore che ti fa vincere le partita ma, considerando l’attuale stato del centrocampo, difficile farne a meno oggi come oggi.

Keita 7: Primo gol, molto bello, annullato per una leggera posizione di fuorigioco, altro gol stavolta valido e, anche stavolta, molto bello e tecnicamente difficile. Sulla fascia dimostra di essere in condizione e di riuscire a saltare il diretto avversario più volte. (Dall’84’ D’Ambrosio SV)

Politano 5,5: Passo indietro rispetto alle ultime partite, continua un po’ a mostrare il proverbiale braccino davanti al portiere e oggi raramente riesce a creare pericoli con i suoi guizzi. È stato comunque un girone d’andata più che positivo per l’ex neroverde.

Icardi 6: Si divora un’occasione che avremmo potuto pagare caro, proprio come successo a Verona pochi giorni fa. Per il resto non gioca male e anzi dimostra di essere cresciuto soprattutto nel dialogo con i compagni.

Spalletti 6,5: Fatto quanto serviva per vincere contro un avversario non di grido ma comunque ben organizzato.

Alessandro

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.