Pagelle Crotone-Inter, la crisi continua

I nerazzurri cadono contro la cenerentola Crotone, sconfitta imbarazzante che rimette in discussione molte cose, dalla classifica alla squadra, fino all’allenatore.

Handanovic 6: Gol subito su rigore, e su uno contro uno, difficile accanirsi contro di lui.

D’Ambrosio 5,5: Segna l’unico gol della partita, anche oggi. E, purtroppo, anche oggi non serve a molto, ma di questo non gliene si può fare una colpa.

Murillo 5: Improponibile, costantemente fuori posizione, del giocatore dello scorso inizio di campionato non c’è traccia. (Dal 46′ Eder 5,5: Sfortunato con il palo interno che gli nega il gol.)

Miranda 5: Meno presente di altre volte, si divora anche l’occasione del pareggio, che avrebbe tolto la vergogna della sconfitta, ma non l’imbarazzo della prestazione collettiva odierna.

Ansaldi 5,5: Esce a fine primo tempo dopo aver ricevuto una brutta botta sul volto, non sanzionata. Per il resto non una partita indimenticabile, neanche per lui. (Dal 46′ Palacio 5: L’impegno è lodevole, ma bisogna rassegnarsi che la sola intelligenza non basta a sconfiggere l’anagrafe. L’argentino non è più un giocatore su cui fare affidamento, è il caso che anche Pioli se ne renda conto.)

Medel 5: Ingenuo in occasione del rigore, ad esser buoni. Un ritorno al centrocampo il suo che ci lascia perplessi, vederlo accanto a un incontrista come Kondogbia non ha reso più fluida la nostra manovra, anzi. Pioli non l’aveva mai considerato un centrocampista prima di oggi, resta un mistero capire perché l’abbia fatto.

Kondogbia 5,5: Non è tra i peggiori, ma non è certo lui l’uomo che può risolvere le mancanze del centrocampo, alterna recuperi buoni a passaggi imbarazzanti. (Dall’81’ Joao Mario 5,5: Lontano dalla condizione migliore, e stagione la sua al di sotto delle attese.)

Banega 4,5: Un trequartista falloso che non ha indovinato mezza giocata, che altro dire? Non c’è male.

Candreva 4: Il peggiore in campo, e la concorrenza non gli è certo mancata.

Perisic 5: Contro la Samp uno dei pochi a salvarsi, oggi travolto dalla mediocrità anche lui.

Icardi 5: Praticamente un fantasma.

Pioli 4,5: Formazione incomprensibile, cambi inspiegabili, squadra allo sbando e classifica che peggiora di giornata in giornata. Se fino a poche settimane fa in molti erano certi della conferma di Pioli, ora queste certezze iniziano ad incrinarsi.

Alessandro

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
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L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.