Pagelle Borussia Dortmund-Inter 3-2: primo tempo fantastico, secondo tempo agghiacciante

Alla prima metà di gara tra le più convincenti d’avvio stagione, si contrappone il peggior secondo tempo dell’era Conte, in una delle partite più delicate.

Handanovic 6: Ne prende tre ma ne evita comunque un buon numero.

Skriniar 5: In costante affanno si fa ammonire alla fine del primo tempo e le cose di certo non andranno migliorando da lì in poi.

De Vrij 6: Non è una novità che sia il più affidabile del trio difensivo, ma nemmeno lui può nulla al disastro collettivo della ripresa.

Godin 5,5: Primo tempo autorevole e convincente, soffre parecchio nella seconda metà di gara ed è in buona compagnia, purtroppo.

Biraghi 4,5: L’anello debole fin dal primo minuto dove si fa ammonire. Impaurito e incapace di opporre qualsivoglia resistenza alle incursioni avversarie. (Dal 66′ Lazaro 6: Mostra coraggio e voglia di spingere, tra i pochi a far vedere qualcosa nell’ultima parte di gara.)

Brozovic 5
,5: È il voto più controverso di tutti. Primo tempo da gigante, protagonista in un’azione che porta al gol l’Inter. Secondo tempo da comparsa. Ingenuità evidente sul pareggio avversario, e già da prima il suo apporto era crollato.

Barella 6,5: A centrocampo rimane l’unico a non smarrire mai la bussola, neanche nella seconda tragica metà di gioco.

Vecino 6: Parte così così, poi trova il gol dello 0-2 degno delle sue incursioni migliori. Nel secondo tempo evapora come ci ha abituato in altre circostanze. (Dal 68 Sensi 5,5: Bene che sia rientrato, difficile pretendere che possa risolvere da subito i problemi di una squadra ormai in completa balia degli avversari. Ha la palla del pareggio ma la sciupa tirando centrale.)

Candreva 5,5: Buon inizio, bello anche l’apporto per uno dei gol, ma con l’incedere dalla gara perde sempre più lucidità. Apre la strada alla rimonta tedesca perdendo sbagliando un’apertura abbastanza semplice, e di lì in poi sarà sempre peggio.

Lautaro Martinez 7,5: Partita maiuscola, gol da attaccante di razza e costante pericolo per la retroguardia avversaria. Nel secondo tempo è tra i pochi ricordarsi di entrare in campo, ma non può fare molto.

Lukaku 5,5: Fa intravedere un paio di buone cose a inizio partita, sembra abbastanza ispirato. Con l’allungarsi dei reparti sparisce del tutto il suo apporto e non ci si accorge della sua presenza a lungo andare. (Dal 73′ Politano SV: È il cambio che incide più di tutti, appena entrato subisce un’entrata durissima sulla caviglia che ne condiziona la partita e rende l’Inter quasi in 10.)

Conte 5,5: A un primo tempo bellissimo si contrappone un secondo tempo molle e impaurito, dove alla fine il verdetto del campo è corretto. La situazione del girone adesso è davvero complicata, ma la sensazione è che il vero ago della bilancia siano i due punti persi a Milano con lo Slavia.

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

About the Author

Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.