Pagelle Barcellona-Inter 2-0: la reazione nel secondo tempo non basta

BARCELONA, SPAIN - OCTOBER 24: Rafinha of FC Barcelona celebrates after scoring the opening goal during the Group B match of the UEFA Champions League between FC Barcelona and FC Internazionale at Camp Nou on October 24, 2018 in Barcelona, Spain. (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

Handanovic 6,5: Mette una pezza in più occasioni, viene trafitto dall’ex Rafinha prima e da Jordi Alba nel finale.

D’Ambrosio 5,5: Inizio in affanno, seconda metà di gara un po’ migliore.

Skriniar 5,5: Gli spagnoli arrivano dalle sue parti con molta facilità e qualche distrazione è inevitabile, ma nei due gol è responsabile. Peccato perché complessivamente non ha neanche giocato male.

Miranda 6: Più volte in mezzo a brutti clienti come Suarez e Coutinho, si destreggia come può grazie all’esperienza.

Asamoah 5,5: In costante difficoltà per la maggior parte della gara, non è il solo ma è uno di quelli da cui aspettarsi di più.

Brozovic 7: A tratti eroico, autentico tuttofare della squadra, diventato davvero imprescindibile.

Vecino 6,5: Tra i migliori stasera, corre avanti e indietro senza cali di ritmo per tutta la partita.

Candreva 5,5: Dà una mano a D’Ambrosio in più occasioni, ripiegando nell’area nerazzurra, ma ha poco spazio per rendersi pericoloso in avanti. (Dal 45′ Politano 6,5: Prestazione di certo positiva, il suo ingresso rinvigorisce la squadra e coincide col momento in cui è più pericolosa. Peccato per quell’occasione sfruttata male in area.)

Borja Valero 5: Giocare troppe partite ravvicinate non lo aiuta, ma la panchina in Champions è praticamente inesistente, e gli tocca farlo. (Dal 63′ Martinez 5,5: Poteva lavorare meglio i palloni più importanti che gli capitano, ma avrà modo di rifarsi.)

Perisic 5,5: Crea qualche pericolo nelle file avversarie, ma si vede che non è al meglio fisicamente. (Dal 77′ Keita SV)

Icardi 5,5: Pressa e dialoga con i compagni, ma non riesce a trovare lo spiraglio per colpire.

Spalletti 5,5: Sconfitta annunciata probabilmente, l’Inter comunque riesce comunque a reagire a inizio del secondo tempo con un paio di occasioni che potevano rimettere in parità il punteggio. Ha vinto la squadra più forte, come da pronostico, ma quanto fatto finora non è da buttare via. Peccato per la panchina corta in Champions League e, oggi ancora di più, non aver voluto tentare un assalto a Rafinha d’estate.

Alessandro

Alessandro

L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.
Alessandro

About the Author

Alessandro
L'esistenza del calcio è di per sé un male, l'esistenza dell'Inter rende questo male sopportabile. Portiere a tempo perso, devoto a Gianluca Pagliuca e Julio Cesar, interista da prima di imparare a leggere. Trascorro intere notti a domandarmi come l'Inter abbia potuto spendere dei soldi per Ricky Alvarez.