Nainggolan sta bene con la maglia dell’Inter

Nainggolan è ufficialmente un giocatore dell’Inter, e quasi la cosa non ci stupisce. Per anni l’Inter è stata vicina a comprarlo, sia quando era al Cagliari che alla Roma, e abbiamo visto molti fotomontaggi con la maglia nerazzurra: per noi è una specie di abitudine vederlo in nerazzurro, forse per questo non ci ha stupito. E una cosa è sicura: la nostra maglia gli sta benissimo.

C’è davvero bisogno di presentare Nainggolan? Per chi avesse vissuto su Marte negli ultimi anni, diamo un briciolo di presentazione. Uno dei centrocampisti più completi della Serie A: valido mediano, mezzala di grande qualità, può anche agire in fase avanzata. Oltre all’eccellenza nel recupero della palla, è anche dotato di una grande visione di gioco, per questo ha spesso giocato nel ruolo di trequartista. Molto pericoloso negli inserimenti, è dotato di un ottimo tiro da fuori area ed ha una buona propensione al gol. In 203 partite con la maglia della Roma ha realizzato 33 reti, ma bisogna considerare sopratutto la stagione in cui Spalletti lo ha messo al centro del gioco offensivo (2016-17) e ne ha realizzate ben 14. Spalletti in quell’anno ha centrato il record di punti della storia giallorossa, e il belga fu un giocatore determinante per raggiungere quel traguardo. Il nostro mister ha detto di lui:

“Rappresenta l’evoluzione della specie del calciatore. Se hai 10 Nainggolan viene fuori una squadra fortissima, a prescindere dal ruolo. “

Insomma, senza girarci attorno, all’Inter arriva uno dei controcampisti più completi d’Europa, nel pieno della maturità, e con una formula economica tutto sommato vantaggiosa. Sicuramente il belga ha un carattere particolare, che gli ha procurato molti problemi durante l’ultima stagione (soprattutto per un rapporto mai idilliaco con il mister Di Francesco). Non è difficile immaginare che il grande rapporto con Spalletti sia stato decisivo per convincerlo ad arrivare all’Inter. Anche le molte frasi contro la Juventus lo avevano reso subito interista ad honorem, ed hanno contribuito a rendere l’immagine di tipo duro. Non sarà difficile per lui accattivarsi le simpatie di noi interisti. Le frasi più significative le aveva rilasciate a dei tifosi romanisti, che temevano il suo passaggio alla Juventus lo scorso anno.

“Ho ricevuto offerte importanti, sarei potuto andare via uguale e non mi importava nulla se mi insultavano. Io sono uno contro la Juve da quando sono nato […] Li odio perché hanno sempre vinto per un rigore o per una punizione” (qui testo e video integrale)

Recentemente ha anche detto che avrebbe preferito vincesse lo Scudetto la Juventus rispetto al Napoli, ma la cosa era legata agli insuccessi con la Roma:

“Dico la verità, ce l’ho con la Juventus ma spero lo vincano loro. Non ho niente contro il Napoli, per come giocano se lo meritano, ma se per 5 anni arrivo sempre secondo e poi lo vince una squadra diversa dalla Juve, mi roderebbe. Mertens non me ne voglia”

E come giocherà ora l’Inter con Nainggolan? Forse è presto per capirlo, ma sicuramente il belga metterà muscoli e gol che mancano al centrocampo nerazzurro. Con il suo arrivo si è ipotizzato il ritorno alla difesa a tre, confermato anche da Spalletti. Di certo la sua presenza aumenta le possibilità della squadra, che potrà più facilmente cambiare assetto e modulo.

L’Inter cercherà di prendere un giocatore di maggior fantasia, anche se difficilmente sarà Rafinha, e trattenendo Brozovic avremmo un centrocampo titolare di assoluto rispetto. Il mercato è appena iniziato, ma si stanno andando a rinforzare pian piano tutti i reparti. De Vrij e Asamoah aggiungono qualcosa in difesa, Nainngolan irrobustice alla grande il centrocampo, e Lautaro Martinez è un grandissimo investimento, un attaccante su cui tutti stiamo (più o meno segretamente) sognando molto.

Anche se i mancati riscatti di Cancelo (ormai promesso alla Juventus) e Rafinha (difficile come detto, ma non impossibile) mettono un po’ di malumore, va detto che il lavoro svolto dalla società fino ad ora è sensato, e può essere l’inizio di una forte campagna di rafforzamento.

Benvenuto Radja e Forza Inter!

Mikhail

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Mikhail
Amante del cinema, cintura nera di interismo da sempre, fonda Progetto Inter come angolo di sfogo, insieme al fratello Alessandro. Sognatore e innamorato dei calciatori più o meno falliti, spera che Suning e Spalletti riescano a raddrizzare la baracca. E magari sarebbe bello vedere Ausilio fuori dalle scatole.