Hernan Crespo, Arma Letale da Champions League

Tre scudetti e due Supercoppe italiane, per un totale di 46 gol in 117 presenze con la maglia dell’Inter, spalmate in quattro stagioni. Questo è il riassunto della carriera di Hernan Crespo, ai posteri noto come Arma Letale, in nerazzurro.

Come mai mi è venuto in mente proprio lui, Valdanito, soprannominato così per la somiglianza fisica con l’ex attaccante argentino Jorge Valdano? Perché come ogni buon tifoso malato di interismo mi sono guardato tutti i gol segnati da Arrrrrrrma Letale, come lo chiamerebbe Roberto Scarpini. Vi lascio il video pubblicato su YouTube dall’Inter:

Mi ha colpito subito una delle tante statistiche su Hernan: la strepitosa stagione giocata in Champions League nel 2002-2003 (sì, proprio quella lì, ci siamo capiti).

In 12 presenze in quella competizione, prima dell’infortunio di gennaio con il Modena, Hernan segna ben 9 reti. Più delle 7 messe a segno in 18 presenze in campionato.

È ancora la Champions con la doppia fase a gironi. L’Inter ha passato il turno preliminare con lo Sporting Lisbona e si ritrova ad affrontare Rosenborg, Ajax e Lione. Crespo è appena arrivato dalla Lazio per 36 milioni di euro dopo l’addio di Ronaldo. Non lo vuole far rimpiangere e non ci pensa due volte a mettere a segno una doppietta in casa del Rosenborg (2 a 2 finale), per poi segnare il gol decisivo contro l’Ajax la giornata successiva (1 a 0).

Perdiamo in casa con il Lione ma nel 3 a 3 del ritorno Hernan ne segna altri due. Arriva il 3 a 0 casalingo contro il Rosenborg e la sua firma è sempre lì, nel tabellino. Testa, piede, opportunismo, tecnica: Crespo segna in tutti i modi e contro l’Ajax sfodera la terza doppietta da Champions. Un 2 a 1 storico in Olanda.

Inizia la seconda fase a gironi: Newcastle, Bayer Leverkusen e Barcellona. Arrivano tre vittorie, due pareggi e una sconfitta. Crespo mette a segno però un solo gol in casa del Newcastle nella vittoria per 4 a 1.

Il resto di quella Champions League è storia, così come l’arrivo di un Batistuta in declino per sostituire proprio Valdanito. Hernan andrà poi a vincere con il Chelsea, prima di tornare all’Inter dopo una parentesi al Milan. Anche con i cugini sarà protagonista in Champions, siglando una doppietta in quella maledetta (e benedetta per noi) finale di Istanbul.

Ma fra tutti i gol siglati con i nostri colori, quei nove in quelle emozionanti partite di Champions rimangono i più belli. È la stagione con la nove di Ronaldo, prima di tornare con la 18 qualche anno dopo. È la stagione dei gol più belli di Hernan, firmato Arma Letale.

giulma

giulma

Interista a otto anni grazie a un doppio passo del Fenomeno, visto per caso in televisione. Le lacrime di amarezza del 5 maggio hanno scavato solchi, colmati dalle lacrime di gioia per un Triplete festeggiato il giorno di uno straordinario ventesimo compleanno. Innamorato dei colori nerazzurri e di Javier Zanetti.
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Interista a otto anni grazie a un doppio passo del Fenomeno, visto per caso in televisione. Le lacrime di amarezza del 5 maggio hanno scavato solchi, colmati dalle lacrime di gioia per un Triplete festeggiato il giorno di uno straordinario ventesimo compleanno. Innamorato dei colori nerazzurri e di Javier Zanetti.