Che campionato aspettarsi dall’Inter?

L’Inter, almeno fino a gennaio, è fatta, e abbiamo provato ad indovinare dove si piazzerà a fine stagione, dando ognuno di noi la propria previsione. Alla fine è solo un gioco, ecco le nostre sensazioni:

Paolo
Alla luce del mercato estivo e considerando le mirabolanti gesta dei reduci dalla stagione precedente, il massimo agognabile è rappresentato dal raggiungere questo maledetto quarto posto, e l’innesto di Spalletti dovrebbe essere una garanzia in tal senso. Lo scudetto è inavvicinabile, quindi meglio pensare al minimo indispensabile per rendere decorosa la stagione e cominciare a ricostruire dalle fondamenta che, pare, quest’anno siano state messe. Sperando che il blocco del governo cinese non si aggiunga all’ormai superato (si spera) Fair Play Finanziario rallentando ancora di più un processo che andava messo in moto parecchi anni fa. Piazzamento previsto 4° posto

Giuliano
Le due vittorie contro Fiorentina e Roma non ci proiettano verso paradisi irreali. L’Inter di Mancini di due anni fa partì con cinque vittorie consecutive, arrivò a Natale in zona scudetto e sappiamo tutti come andò a finire. Mister Spalletti sarà l’uomo in più in questa stagione, dato il mercato di poco al di sopra della sufficienza, e gran parte del merito per aver trattenuto Perisic. La rosa è incompleta, soprattutto in difesa, manca poi un giocatore di aggressività in mezzo al campo e una riserva di Icardi. Bene l’essersi rinforzati sulle fasce, anche se con molte incognite. La speranza è che non si infortunino i titolari, ma a vedere l’infortunio lampo di Cancelo, sappiamo bene come la legge di Murphy bussi spesso alla nostra porta. Preoccupa forse ancor di più la non chiarezza a livello societario, vuoi il blocco del governo cinese sugli investimenti in Occidente, vuoi il FFP (ah, accorgersi in ritardo non è stata una grande figura). Detto questo, margini di miglioramento ci possono sicuramente essere. Per questo penso che il quarto posto non sia un obiettivo impossibile, con Juventus e Napoli ancora superiori e Milan, Roma e Lazio come rivali per l’Europa che conta. Piazzamento previsto 4° posto

Alessandro
La pianificazione della nostra dirigenza è riassumibile nell’aver assunto Spalletti, quasi a chiedergli facci il miracolo. Parlare di top-player quando ci si riferisce ad un allenatore vuol dire molte volte non avere un top-player in rosa, ma va bene così. Il mister è la più ampia garanzia di successo che abbiamo al momento, e anche se può sembrare poco, è quanto di più solido ci rimane su cui puntare: un uomo di comprovata esperienza, pragmatico che ha dei risultati alle spalle. Definito (a torto) da molti come un perdente di successo quando ha comunque uno dei migliori palmares tra gli allenatori italiani in attività. Restano gli altri slogan, quelli più per aziendalisti diciamo, cioè la non cessione di Perisic è il nostro migliore acquisto (Piero Ausilio), però c’è un qualcosa di vero anche dietro questo mostruoso ossimoro, aver trattenuto i migliori giocatori non può essere un male. Rimane il nodo difesa, il non aver completato neanche numericamente un reparto che è fondamentale, è più grave di ogni altro mancato acquisto, e se la cosa è dovuta al FPF o al blocco del governo cinese o alla mancanza di piogge nell’Africa orientale, a noi non fa nessuna differenza. Di buono c’è da ricordare l’assenza del triplo impegno, l’Europa League è meglio giocarla, ma chi ha un organico corto finisce col perdere qualche punto per strada di troppo in campionato, come l’anno scorso ci è capitato. Piazzamento previsto: 3° posto

Mikhail
Vincere le prime due partite contro due avversari così, e considerarsi in una situazione poco rosea: solo all’Inter. In fondo è vero, l’Inter si è rinforzata solo a centrocampo e negli altri reparti ha poche alternative, eppure il gruppo di Spalletti sembra in grado di battere chiunque nella sfida secca. Se si dovesse sbloccare il mercato, a gennaio si potrebbe rinforzare davvero la squadra, anche solo con due innesti giusti. Vale la pena sperare che fino a gennaio le cose in qualche modo quadrino? Secondo me sì, e non è da escludere una situazione a Natale simile a quella di due anni fa, però da gestire un po’ meglio dopo le feste. Vista la ristrutturazione delle altre squadre, e gli impegni europei di quelle più forti di noi, l’Inter potrebbe persino trovarsi a lottare per uno qualsiasi dei primi tre posti. Non vuole essere un raptus di ottimismo, si parla di competere per una delle prime tre posizioni, non di raggiungerla. Il quarto posto è alla portata anche di questa rosa, ma mi aspetto qualcosa in più. Piazzamento previsto 3° posto

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